Viterbo CRONACA Scorrono in televisione le immagini di un processo basato sull’utilizzo di “donne oggetto”
di Lutor (Luigi Torquati)

Caro Direttore, ho ricevuto una mail da un amico che si complimentava per le mie sassate in piccionaia (troppo buono) e soprattutto mi ringraziava per aver riportato la citazione di Shakespeare definendola “suggestiva e commovente”.
Permettimi, quindi, un’appendice alle mie Sassate di ieri, la ritengo utile, considerato che mentre sentiamo ancora l’eco dell’8 Marzo, scorrono in televisione le immagini di un processo basato sull’utilizzo di “donne oggetto” per vivacizzare serate mondane; parallelamente non mancano notizie sull’uomo “comune” che arresta l’auto davanti ad una donna ferma sul bordo della strada e, attraverso il finestrino, domanda: “Quanto vuoi?”
Se devo essere sincero confesso che ho avuto dei dubbi su quale citazione scegliere. In questi tempi di “buio spirituale”, di “degrado sociale” di “regresso delle coscienze“ e chi più ne ha, più ne metta, forse la citazione di Shakespeare più adatta da rievocare era:
“Per tutte le violenze consumate su di lei,
per tutte le umiliazioni che ha subito,
per il suo corpo che avete sfruttato,
per la sua intelligenza che avete calpestato,
per l’ignoranza in cui l’avete lasciata,
per la libertà che le avete negato,
per la bocca che le avete tappato,
per le sue ali che avete tarpato,
per tutto questo:
in piedi, signori, davanti ad una Donna!”
Lutor
