Viterbo CRONACA Il ddl dà finalmente via al piano straordinario di assunzione
di Diego Galli

 

Il premier Matteo Renzi

La cultura italiana si rinnova cominciando dalle basi, ovvero dalla scuola, ma il disegno di legge presentato dal Consiglio dei Ministri e diretto ora in Parlamento non piace agli studenti che si mobilitano e muovono guerra alla riforma del governo Renzi sfilando con cortei in tutta Italia protestando per il fatto di essere ancora una volta fuori dai giochi di chi comanda.

Il ddl dà finalmente via al piano straordinario di assunzione. Sono circa 100 mila coloro che saranno chiamati a coprire le cattedre vacanti e dopo di ciò si comincerà ad assumere solo tramite concorso. Niente più graduatorie infatti per il futuro, anche se è ancora poco chiaro che fine farà chi attualmente è impegnato con il TFA.

Dal 2016 saranno anche resi disponibili 200 milioni di euro l'anno per bonus di merito. Un premio che il dirigente scolastico, in accordo con il Consiglio di Istituto potrà distribuire al 5% degli insegnanti più meritevoli della sua scuola. A questi andranno ad aggiungersi anche un voucher dal valore di 500 euro, che ogni insegnante avrà a sua disposizione per l'acquisto di materiali didattici, strumenti digitali, iscrizioni a corsi di aggiornamento, eventi culturali e simili.

Cambiamenti anche per quanto riguarda l'autonomia. Sarà infatti il preside a scegliere la sua squadra, proprio come un allenatore. Potrà infatti attingere agli albi territoriali (costituiti dagli Uffici Scolastici Regionali) per individuare la persona più adatta a coprire il ruolo di insegnante nella sua scuola. In questi albi saranno presenti tutti i docenti assunti nel primo anno attraverso il piano straordinario di assunzioni e in seguito, tramite i concorsi.

Addio "classi pollaio". Un altro spettro che andrà ad abbandonare la scuola sarà quello delle classi troppo numerose. L'autonomia straordinaria dei presidi permetterà loro di utilizzare il proprio organico in maniera flessibile per sopperire a questo problema.

Aumenteranno le ore di arte ed inglese e si guarderà al futuro in digitale degli alunni, cercando così di dotarli di una migliore preparazione per quanto riguarda i social network e i media.

Infine, verranno stanziati anche 40 milioni per la sicurezza della scuole ed è previsto anche un bando di costruzione di scuole all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, ecologico e architettonico.

Diego Galli