Cellere POESIA Ho veduto una bimba salutare con due strazianti moncherini
di Mario Olimpieri

 

Dopo aver visto un penoso video, che mi ha procurato vera compassione e tanta tenerezza, ho sentito la necessità di comunicare anche a voi i miei sentimenti, toccato dalla gioiosa reazione della bambina alla sua umana disavventura.

Un nonno, quale sono io, e con una nipotina schietta e libera, non poteva che rimanere scosso e amareggiato.

 

Una bimba felice

Ho veduto una bimba

salutare con due strazianti moncherini:

e sorrideva felice;

era intenta a mangiare da sola,

con movimenti impossibili:

e sorrideva felice;

stringeva un cucchiaio

tra la rosea guancia e il destro moncherino,

riempiendolo di cibo:

e sorrideva felice;

poneva il cucchiaio in abile leva,

poi, chinando la testa,

lo portava alla bocca:

e sorrideva felice;

infine sollevava il piatto

con le esili e monche braccia,

avvicinava la bocca

per ultimare il disagevole pasto:

e sorrideva felice.

Tu, sorte impietosa,

sul suo fragile corpo dominavi:

ma lei sorrideva, oh sì, sorrideva.

Possa tu, amata bimba,

sconfiggere l’invincibile

e ognor sorridere, sorridere,

per vivere!

 Mario Olimpieri