
Il presidente di Unindustria Viterbo Domenico Merlani
Unindustria ha “sempre ritenuto che il Lazio può ripartire con la valorizzazione delle eccellenze, per troppi anni abbandonate.
Si può fare questo percorrendo due strade: manifattura innovativa e nuove possibilità di sviluppo legate ai giovani, all'energia e alle telecomunicazioni, per fare alcuni esempi”.
Lo ha detto il presidente di Unindustria Maurizio Stirpe parlando al convegno organizzato all'interno dell'Autorità portuale di Civitavecchia, dal titolo “Economia del mare: un nuovo progetto di sviluppo del Lazio”.
Proprio l'economia del mare “è uno degli ambiti in cui abbiamo deciso di muoverci. Per troppi anni abbiamo vissuto con 5 compartimenti stagni, rappresentati dalle 5 province. La nuova frontiera- ha spiegato Stirpe - sarà un grande unico territorio valorizzato secondo le competenze e le caratteristiche di ciascuna area”.
Il presidente di Unindustria ricorda che nel settore “scontiamo un certo ritardo legato alle infrastrutture”. Su Civitavecchia, invece, è stato fatto un lavoro “importantissimo e pensiamo che la rinascita del manifatturiero non sia possibile senza uno sbocco su Civitavecchia”.
Il porto, conclude Stirpe, “ha intrapreso la strada giusta, il miliardo di euro di investimenti non è una cifra da tutti i giorni”.
“L'economia del mare, la manifattura e il turismo sono tre driver importantissimi per il rilancio di tutto il tessuto economico e sociale laziale. Oltretutto si tratta di un settore interconnesso con l'attività industriale, e proprio questo abbiamo voluto mettere in evidenza”. Proprio nell'area del porto laziale è previsto un investimento di “circa un miliardo di euro che riguarda il potenziamento della parte infrastrutturale.
A questo- ha aggiunto Stirpe- dobbiamo aggiungere il completamento della dorsale tirrenica, del collegamento veloce tra Civitavecchia e Fiumicino e poi la Roma-Latina. Senza dimenticare il previsto raddoppio dell'aeroporto di Fiumicino. Qui- ha concluso il presidente di Unindustria- si giocherà buona parte dei destini della nostra regione”.
MERLANI: ECONOMIA DEL MARE FONDAMENTALE PER LA CRESCITA DELL’ALTO LAZIO
“L’incontro di oggi è solo il primo frutto che raccogliamo dopo l’apertura della sede di Unindustria a Civitavecchia. Si tratta di un risultato molto importante, che dimostra ancora di più come la scelta di un’unica Associazione regionale sia stata lungimirante, su tutti i settori. Da sempre consideriamo l’economia del mare strategica per lo sviluppo e, anche grazie alla nascita di Unindustria, possiamo davvero mettere in campo proposte, idee e competenze”.
Lo ha detto il presidente di Unindustria Viterbo Domenico Merlani a margine del convegno organizzato all'interno dell'Autorità portuale di Civitavecchia, dal titolo “Economia del mare: un nuovo progetto di sviluppo del Lazio”
“Siamo in una zona a forte crescita economica, dalla quale partiranno molte opportunità per la regione. L’Alto Lazio e la Tuscia non potranno che beneficiare della grande attenzione che, a livello regionale, c'è intono a Civitavecchia.
Vista anche la vicinanza geografica, abbiamo di fronte una grande opportunità e, in quell’ottica di collaborazione territoriale che è sempre stata una caratteristica della nostra Associazione, metteremo in campo tutte le nostre energie per coglierla al meglio”.
