Viterbo CRONACA Presentato il dossier per concorrere alla nomina di Capitale italiana della Cultura 2016-2017
di Simona Mingolla
Si è svolta il 1° Aprile, presso la Sala Regia del Comune di Viterbo, la conferenza stampa incentrata sulla presentazione del dossier inviato al MIBACT e relativo il bando per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2016 e 2017.
Presenti, oltre ad alcuni rappresentanti del consiglio comunale, della giunta e del Comitato scientifico che ha lavorato al progetto denominato “Viterbo, Terra del dialogo, Cammino della bellezza”, il sindaco Leonardo Michelini, l’assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi, il coordinatore del suddetto Comitato Claudio Margottini, il prof. Francesco Mattioli, il drammaturgo Gian Maria Cervo, il giornalista Filippo Rossi ed il questore di Viterbo Lorenzo Suraci.
"La nostra amministrazione vuole guardare lontano" - esordisce Michelini - "...Candidare Viterbo in questo bando, ha significato riconoscere alla nostra Città il valore che ha, accettando quelle sfide che portano ad una sana competizione la quale stimola l'aggregazione indirizzata allo sviluppo dei nostri territorio...
Il lavoro svolto ha una sua progettualità: non si è trattato di un semplice monitoraggio del patrimonio e risorse poiché questi sono stati messi a sistema per costruire opportunità, anche di lavoro, che attivino la diffusione di principi e valori della nostra tradizione e cultura... Questa è una vittoria della Città, della comunità e non dell'Amministrazione!".
Delli Iaconi ha manifestato la sua fiducia nella concretizzazione di questo progetto che fin dalla sua partenza ha messo in evidenza la possibilità di riuscire a lavorare bene insieme (ciascuno con le proprie competenze e peculiarità) per raggiungere un obiettivo comune anche in tempi strettissimi come è avvenuto per la redazione del dossier.
Ha, infine, evidenziato che per quanto possa essere entusiasmante passare la prima fase di selezione nazionale, bisogna ricordare che Viterbo ha già vinto, poiché ha presentato un programma pluriennale che potrà consentire all’amministrazione comunale di mettere in atto opere di recupero e nuove iniziative a prescindere dal premio poiché il progetto si realizza con risorse già disponibili.
"La vittoria va a chi ha il programma più stimolante e non il monumento più bello!" prosegue Margottini - "... Abbiamo pensato ad un progetto identificabile su una trentina di progetti già avviati dal 2013 ad oggi e per i quali sono già stati investiti dall’amministrazione comunale 17 milioni di euro...
Si spazia dai servizi per il turismo, allo sviluppo delle industrie culturali e creative, alla rigenerazione e riqualificazione urbana, percorrendo la storia di Viterbo dagli Etruschi al Medioevo fino al Rinascimento, periodo spesso non valorizzato”. I progetti sono inseriti in 9 cluster: Lo straordinario di Rosa che riguarda, oltre il Trasporto, la realizzazione del nuovo Museo della Macchina esterno ed interno con forte interattività e l’esposizione straordinaria della Macchina in tre piazze cittadine (piazza del Teatro, piazza del Comune e piazza San Lorenzo).
Altro cluster focalizza gli itinerari nella storia e nel paesaggio: qui rientrano Viterbo tra le Muse, con un percorso tra etruschi e romani, che sarà curato dalla Soprintendenza. Il terzo cluster è rivolto alle immagini della città con mostre di artisti importanti che hanno lavorato nelle chiese viterbesi (Michelangelo, Tiziano, Raffaello, Sebastiano del Piombo).
Il quarto cluster riguarda gli spettacoli dal vivo, arti visive, cinema, nuovi media, mentre il quinto verte su Viterbo sul cammino della fede: la via Francigena. In questo cluster rientra anche il progetto delle porte di luce, finalizzato a creare uno scambio tra il centro storico e l’esterno con illuminazioni artistiche che riprodurranno su ogni porta versi di alcuni poeti internazionali, a simboleggiare un dialogo tra le varie realtà.
Il sesto cluster riguarda creatività e impresa e si appoggia all’Università della Tuscia e la Regione Lazio; il settimo è legato alla tradizione viterbese, l’ottavo agli scambi culturali internazionali (qui si inseriscono il gemellaggio con Avignone ed il progetto Virgil per il quale 5 mila studenti americani all’anno soggiorneranno a Viterbo nel semestre estivo). L’ultimo cluster riguarda la comunicazione con “Viterbo tema del dialogo, cammino della bellezza”.
A questo punto non resta che attendere il "verdetto finale" del MIBACT previsto per il 30 aprile quando verranno rese note le dieci città finaliste, chiamate a predisporre la stesura definitiva del dossier, da trasmettere entro il 30 giugno, caratterizzato da un livello di elaborazione più approfondito rispetto al precedente.
Entro il mese successivo, il ministero individua e propone due distinte città cui conferire il titolo di "Capitale Italiana della Cultura", l'una per l'anno 2016, l'altra per l'anno 2017, riconoscimento che vale un contributo di un milione di euro per la realizzazione di del progetto nel suo insieme.

