Viterbo CRONACA Numerose anche le Diocesi che hanno messo in rete loro contributi ed elaborazioni del tema proposto

 

Mons. Lino Fumagalli

A Firenze è l’appuntamento del V Convegno Ecclesiale Nazionale su “Nuovo Umanesimo” dal 9 al 13 Novembre 2015.

Questa categoria di Convegni ha una cadenza decennale ed il lavoro preparatorio sta già un pezzo avanti: sul sito www.firenze2015.it/ è da tempo disponibile e scaricabile la “Traccia” e tutte le informazioni dell’iniziativa.

Numerose anche le Diocesi che hanno messo in rete loro contributi ed elaborazioni del tema proposto. A queste realtà si aggiunge ora anche la Diocesi di Viterbo dove il Vescovo Lino ha riunito Giovedì 9 Aprile il Consiglio diocesano dei fedeli laici.

Questo organismo è costituito da ben 38 Aggregazioni laicali tra Associazioni, Gruppi e Movimenti con riconoscimento diocesano dai Neocatecumenali all’ACI, dai Focolarini agli Amici del Beato Barberi: una specie di “braccio secolare” della Diocesi. Mons Lino ha potuto così consegnare il suo indirizzo strategico sul percorso di avvicinamento a Firenze 2015. Infatti ha fatto presente che il sovrapporsi di varie iniziative della Chiesa a vari livelli potrebbe disperdere le forze.

A livello diocesano c’è il Convegno diocesano di Settembre, l’inizio della Missione cittadina, poi gli Orientamenti Pastorali 2010- 2020 della CEI a livello nazionale, l’Anno dei Consacrati, il Giubileo della Misericordia e la III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla Famiglia a livello mondiale.

La strategia indicata da Mons Lino è quella di dare un carattere unitario alla gestione di tutti questi eventi raccogliendo attorno all’argomento del “Nuovo Umanesimo” tutte le potenzialità delle varie aggregazioni laicali da esprimere nel contesto delle parrocchie diocesane.

Il Vicario Generale, Don Luigi ha poi esposto la tattica illustrando varie schede per le comunità parrocchiali sulle quali lavorare. Con il vescovo è stata stabilita anche una scaletta cronologica con l’obiettivo di raccogliere le sintesi del lavoro sul territorio per luglio, presentarle al Convegno diocesano di settembre, affidarle ai delegati diocesani che le porteranno a Firenze e usarle infine come piste di lavoro post-convegno.

Vista la ristrettezza dei tempi, a S. Maria di Castel d’Asso (Parrocchia di S. Andrea) si inizia subito Domenica 10 maggio nella giornata dedicata  all’Adorazione Eucaristica sul primo dei temi da declinare sulla Chiesa “in uscita”.

Il tema è particolarmente sentito in questa realtà che si avvale delle esperienze già collaudate degli “amici del Beato Domenico Barberi” in campo ecumenico internazionale e “della Familia Christi” in campo di dialogo interreligioso  maturato nell’esperienza (interrotta di forza) dell’Eremo della Palanzana.

Già l’anno passato ne vennero a parlare i coniugi Manara (del progetto Mistero Grande) prendendo lo spunto dall’Esortazione Apostolica “Evangelii Gaudium”. La stessa giornata vedrà anche una presentazione multimediale della Sindone in occasione dell’Ostensione di Torino.

A giugno, sempre nella domenica di Adorazione, oltre considerare le altre schede verrà presentato il Video preparato dal Gruppo del Convegno di Firenze.

Questo video fa parte del materiale illustrativo messo a disposizione dalla Diocesi. Sul sito del Vescovo www.diocesiviterbo.it/  verranno inoltre raccolti i vari contributi sulla tematica per il Convegno Diocesano. L’indirizzo e-mail redazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. raccoglierà le proposte per il Convegno di Firenze.