Viterbo CRONACAAttività di sensibilizzazione della popolazione e di formazione degli operatori sul fenomeno della violenza di genere

Presso la Sala Regia del Palazzo dei Priori di Viterbo alle ore 16.00 di sabato 18 aprile p.v., si terrà il Convegno “Ricorditi di me, che son la Pia” – Violenza, vittime vulnerabili e nuove tutele, organizzato e realizzato dal Comune di Viterbo e dalla Prefettura .
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di sensibilizzazione della popolazione e di formazione degli operatori sul fenomeno della violenza di genere.
Purtroppo nel corso dell’anno 2013 i posti di polizia, all’interno dei presidi d’emergenza sanitari del Lazio, hanno accolto 140 denunce da parte di vittime di violenza, donne di età compresa tra i 15 ed i 44 anni, di queste l’80% sono italiane. Nello stesso anno, il numero di donne aggredite, che si sono presentate all’interno dei pronto soccorso senza sporgere denuncia, è pari a 25.000.
Parteciperanno alla manifestazione il Prefetto, Antonella Scolamiero, il Sindaco, Leonardo Michelini, il Vescovo, Lino Fumagalli, il Questore, Lorenzo Suraci e il Presidente della Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari - FIDAPA, Carla Pepponi Bartoleschi.
Interverranno i relatori - l’On.le Donatella Ferranti, Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, e la Dott.ssa Paola Conti, sostituto procuratore della Repubblica - che approfondiranno le tematiche legate alle opportunità di tutela fornite dall’ultima legislazione internazionale, nazionale e regionale.
Saranno, inoltre, illustrate le procedure operative delle forze di polizia dal dott. Fabio Zampaglione , ed il ruolo dei difensori delle parti lese dall’Avv. Roberto Fava.
Introdurrà e modererà il dibattito la Consigliera Comunale delegata alle Pari Opportunità del Comune di Viterbo Daniele Bizzarri.
Sono invitati a partecipare tutti i cittadini interessati, le associazioni impegnate nel contrasto alla violenza di genere e i dirigenti scolastici delle scuole della provincia anche al fine di sensibilizzare le fasce più giovani della popolazione.
