Viterbo CRONACA Il Sodalizio, le Terme immaginarie e la maggioranza che non c’è
di Diego Galli

Il Consiglio comunale di Viterbo (Foto Diego Galli)
Ancora una volta, in sede di consiglio, è rimarcata la spaccatura creatasi con il Sodalizio, uno dei simboli di Viterbo, che forse dovrebbe essere trattato con maggiore rispetto.
Questa volta non c’è stato neanche il bisogno di accuse da parte dell’opposizione, quella minoranza che ormai può tranquillamente sedersi e stare a guardare, con sorriso sardonico, i battibecchi tra il nostro caro sindaco e i suoi stessi consiglieri.
Anche Santucci (Fondazione) è stato buono e seduto, godendosi le accuse provenire dal consigliere Serra (PD) e dal consigliere Insogna (Oltre le Mura), sorridendo divertito da tutto il trambusto scaturitosi dalle dichiarazioni di Michelini degli scorsi giorni, quelle del 28 marzo, dove egli stesso definiva “coglionate” le parole dette da Tofani, Serra e Insogna.
“Vorrei sapere quali sono”, ha chiesto Insogna al sindaco Michelini, riferendosi a queste famose coglionate. Il sindaco replica però dicendo che si stava rivolgendo in privato a un giornalista, una confidenza che è stata intercettata da altri. Dichiarazione che lascia quindi spazio a un consigliere Serra molto adirato, che ricorda al sindaco Michelini che lui è il primo cittadino di Viterbo anche quando i microfoni sono spenti.
Serra fa tacere anche la presidente del consiglio De Alexandris, accusata di essere anche lei parte del problema, avendo proposto un emendamento per inserire un rappresentante del Sodalizio in commissione. Cosa che fin da subito non poteva essere nemmeno proposta, ma forse buttata là per “lisciare il pelo a qualcuno” dice Serra. Accuse molto gravi che però ammutoliscono la presidente.
Ma non si è litigato e basta durante il Consiglio comunale, ci mancherebbe.
Si è parlato anche di noi giornalisti, che secondo l’assessore Delli Iaconi, quando non sappiamo cosa scrivere, inventiamo e diamo sfogo alla nostra immaginazione… probabilmente anche la nostra è una forma di politica, magari scritta.
E comunque nessuna "immaginazione" riferita al nostro giornale che pubblica, assai spesso, dichiarazioni in video, come quella delle "coglionate" uscite fuori dalla bocca del Sindaco all'assemblea generale del Sodalizio dei Facchini.
Centro della vicenda è la faccenda relativa alle terme Inps, ancora ferme, ancora in attesa di un bando. Magari per cominciare aspettano l’aeroporto, così da avere tutto insieme. Quello che è sicuro è che servono tanti soldi, si parla anche di 700 mila euro solamente per le condutture dell’acqua, cifra stimata dagli esperti della Regione.
Si è parlato anche del problema dei vigili usati come autisti per la delegazione arrivata nei giorni addietro da Avignone. Ma questa è un’altra storia, non c’è bisogno che l’opposizione accusi il sindaco. Lo fanno già tanto bene i suoi alleati.
Non ci si annoia mai al Consiglio comunale di Viterbo.
Diego Galli
