Cellere POESIA Cos’è allor la vita? Attimi che perennemente vanno a rinnovarsi
di Mario Olimpieri

Orologio della ditta Evaristo Minissi di Viterbo, 1900 circa (Collezione Mauro Galeotti)

La vita è un insieme di attimi che prima o poi dovranno giungere al termine; con questa poesia affronto serenamente il problema e mi soffermo a paragonare la vita a quella di un orologio, padrone del tempo, ma non per sempre.

 

Come un orologio    

 

Orologio dell’alta torre

che ognor preciso il tempo annunci,

col tuo lavor l’attimo fuggente cogli,

e solo un ricordo

sono i rintocchi del passato,

inesistenti ancor quelli futuri

e impalpabili quelli presenti

che di volta in volta tu segnali,

percorrendo il sentiero

del tempo e della vita.

Oh, come simile al tuo

è il viver mio:

nulla più esiste del passato,

incognito è il futuro

e viscido è il presente.

Cos’è allor la vita?

Attimi

che perennemente vanno a rinnovarsi,

instabili pietre dell’esistenza,

aggrappata al fluir veloce del tempo

che tu, fido orologio,

costantemente vai ricordando.

Giorno, però, verrà

che anche le tue stanche sfere,

logorate e uccise proprio dal tempo

che sicuro annunciasti,

l’ore più non sveleranno:

così sarà di me, quando l’affaticato cuor

il vitale ritmo più non scandirà.

Per te e per me, dopo l’onorato percorso,

nulla più sarà il tempo

che, senza di noi,

la vita ad altri segnerà.

 

Mario Olimpieri