Viterbo CRONACA Quest’anno le invasioni Digitali si sono svolte dal 24 aprile al 3 maggio

Si sono da poco concluse le “Invasioni digitali”, un evento che anche quest’anno ha coinvolto numerose città d’Italia e del mondo.
Nato tre anni fa grazie alla passione e dalla volontà di alcuni ragazzi italiani, l’evento si fa promotore di un’idea semplice e virale: quella di “liberare” la cultura dalle mura dei musei e portarla “fuori” per condividerla con il mondo intero.
Infatti, l’evento consiste nello ”Invadere” un museo, un sito storico o un monumento, fotografarlo e poi inviarne le immagini servendosi dei social media come Facebook o Twitter.
Infatti, l’evento consiste nello ”Invadere” un museo, un sito storico o un monumento, fotografarlo e poi inviarne le immagini servendosi dei social media come Facebook o Twitter.
Sotto l’immagine viene riportato l’ashtag Invasioni Digitali e l’ashtag del nome del luogo, tipo #InvasioniDigitali #InvasioniTuscia.
Alla fine, si fa una foto di gruppo con tanto di cartello “Invasione compiuta.”
Quest’anno le invasioni Digitali si sono svolte dal 24 aprile al 3 maggio. In Italia sono state più di 473, nel Lazio 30 e solo nella Tuscia 17. Ne è nato un racconto del territorio inedito e meraviglioso fatto di foto di siti e musei spesso sconosciuti o poco visitati.
Quest’anno le invasioni Digitali si sono svolte dal 24 aprile al 3 maggio. In Italia sono state più di 473, nel Lazio 30 e solo nella Tuscia 17. Ne è nato un racconto del territorio inedito e meraviglioso fatto di foto di siti e musei spesso sconosciuti o poco visitati.
Durante questi giorni Facebook e Twitter sono stati letteralmente invasi da foto di gente desiderosa di partecipare e soprattutto, condividere la cultura del proprio territorio attraverso azioni programmate semplici, divertenti e a costo 0.
Ne è nato un racconto collettivo dell’Italia. Da nord a sud, da est a ovest decine di invasori hanno coinvolto anche la gente del posto e hanno raccontato la propria terra in maniera del tutto originale.
Questo evento non solo ha messo in evidenza l’aspetto storico artistico dell’Italia e in particolare, della Tuscia ma anche e soprattutto, la gran voglia di fare di molti dei suoi abitanti.
La consapevolezza di vivere in un territorio ricco di arte e paesaggi unici trova, attraverso i nuovi media, un canale comunicativo potente e virale.
E il messaggio che nasce da certe azioni è chiaro: la Tuscia è una terra meravigliosa, diciamolo a tutti.
Gli “invasori” di questa bellissima provincia sono stati:
Percorsi Etruschi, grazie all'impegno di Elena Ronca,
Associazione Culturale “il Quadrante” con a capo Gianluca Braconcini,
Il Gal della Teverina e i suoi fantastici ragazzi,
Cellere Aps / Pro Loco Cellere grazie anche a Marianna Febbi venuta con il piccolo Nicolaj di pochi mesi e ai ragazzi della palestra Sun’s Animation, coinvolti dal maestro Alez Avallone,
Bassano in Teverina grazie all'impegno di Giovanni Maria Tamponi e Roberta Riccobono,
Associazione Archeotuscia, grazie all'impegno dell’archeologa Simona Sterpa,
Agens Cultura, associazione impegnata nella valorizzazione del patrimonio artistico nazionale e internazionale, grazie, in particolare al suo presidente, Valentina Berneschi,
Cooperativa il Camaleonte di Soriano nel Cimino, grazie all'aiuto di Cristina Pontisso.
Per il prossimo anno ci aspettiamo qualcosa di più grande e coinvolgente, magari anche la partecipazione di normali cittadini, come già fanno in tante altre parti d’Italia.
Ci sentiamo alle prossime Invasioni Digitali!!
Laura Patara
Amministratore di Paper Moon Tour Operator e gestore del progetto di marketing territoriale Tuscia in rete.
Se volete vedere alcune foto delle Invasioni Digitali, cliccate su https://www.pinterest.com/tusciainrete/invasioni-digitali-2015/
