Viterbo CRONACA ll tema è incentrato su due giovani promessi sposi, un conte voglioso... un frate arguto, e vari personaggi

 

Il gruppo teatrale Figuranti de La Contesa mette in scena la rappresentazionestorico-goliardica Ius primae Noctis. al teatro Parrocchiale del Murialdo Giovedì 21 maggio alle ore 21, nell’ambito dei festeggiamenti di maggio della Parrocchia di S. Leonardo Murialdo a Viterbo.

L’ingresso è gratuito.

ll tema è incentrato su due giovani promessi sposi, un conte voglioso... un frate arguto, e vari personaggi, una commedia brillante ambientata nel Medioevo dove tutto sarebbe bello se il giovane potesse appagare il suo sogno con l’amata pulzella. Ma l’amore è conteso da un nobile che vuole impadronirsi della bella ed esercitare lo Ius primae noctis… Ma con l’astuzia si può evitare questo.

Il testo originale è di Antonio Romanelli, la sceneggiatura e la regia sono di Giancarlo Bruti

La rappresentazione è stata allestita in collaborazione con l’Assessorato Servizi Sociali del Comune di Viterbo e con l’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili (ANMIC) sezione di Viterbo, all’interno di un progetto che coinvolge anziani e non in una attività di laboratorio teatrale.

Questa rappresentazione è una tappa intermedia della sperimentazione che vedrà la fase conclusiva del progetto con una commedia che si svolgerà a Viterbo ai primi di luglio, nell’ambito dell’evento di Caffeina.

I personaggi e gli interpreti sono:

Rosamaria, promessa sposa                              Michela Meschini

Amica di Rosamaria                                         Erica Borgatti

Goffredo, promesso sposo                                Davide Meschini

Francesco, figlio del fabbro                               Francesco Romanelli

Frate Anselmo                                                Antonio Romanelli

Esterina, l’ostessa                                            Loredana Camilli

Cavaliere errante                                              Armando Tortora

Bastianu il porcaro                                           Giovanni Testa

Pannocchia, affamato                                       Giulio Delle Monache

Carestia, affamato                                           Valerio Oliva

Millemosche, affamato                                     Renato Petroselli

Balivo, economo del Conte Evaristo                   Mario Freschi

1 guardia, squattrinata                                     Giovanni Conti

2 guardia scansafatiche                                    Massimo Meschini

Chiromante iettatrice                                        Anna Bartù

Mercante napoletano                                        Giovanni Porciani

Mercante milanese                                           Osvaldo Velo

Venditrice di saponi                                          Elisabetta Cavallo

1 fruttarola, moglie di Bastianu                         Annalaura Menichini

2 fruttarola                                                    Marina Perez

Bianca madre di Rosamaria                             Monica Arciprete

Maria, madre di Goffredo                               Maria Mutolo

Conte Evaristo degli Uguccioni                        Giancarlo Bruti

Voce fuori campo                                           Anna Antognini