Viterbo CRONACA Un pezzo di storia della musica italiana a Viterbo

 

Alle 18 una chiacchierata fra amici per raccontare il mondo del clubbing visto con gli occhi di chi lo ha vissuto fin dagli inizi e alle 21 djset fino a tarda sera.

Daniele Baldelli comincia a fare il dj nel 1969 quando semplicemente nei locali si mettevano i dischi, non esisteva il missaggio e a ballare si andava presto.

Lo scenario è la riviera romagnola, Cattolica per cominciare e Gabicce per diventare grandi.

Siamo nel 1974 e apre la Baia degli Angeli, uno dei locali che ha segnato la storia delle discoteche in Italia.

Arrivano i primi mixer e la musica diventa il flusso continuo che ascoltiamo anche oggi.

Vinili recuperati tra Lugano e Parigi con la maniacale e certosina pazienza del collezionista onnivoro, Daniele Baldelli si inventa un genere mai ascoltato prima nel nostro paese: sonorità funky, jazz e disco, sapientemente miscelate. Un viaggio sonoro che abbatte confini e propone nuove geografie.

E’ in quegli anni che si superano vecchie abitudini che inchiodavano la capacità di improvvisare del dj (tipo inframezzare brani lenti per consentire il ballo di coppia) e si lascia finalmente spazio a chi crea musica in presa diretta utilizzando frammenti di altra musica.

Qualche anno in consolle in Riviera e poi Baldelli si trasferisce sul lago di Garda al Cosmic, il locale che ha segnato definitivamente un passaggio di epoca: pista di grandi dimensioni, impianto luci e impianto audio mai visti prima.

Da allora. e sono passati 40 anni, esperimenti live lungo gli anni 80 e un tour in giro per il mondo che non si è mai fermato e che ha portato Daniele Baldelli e la sua Afro-Cosmic Music a diventare un genere di culto ad ogni latitudine.

Vi aspettiamo.

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Via dei Pellegrini, 1

Viterbo