Viterbo CRONACA La storia di questi anni ci racconta di un’aggressione ai diritti sempre più feroce arrivando addirittura a accordi che sanciscono il lavoro gratuito!

Ormai la precarietà mette sotto ricatto tutti giovani e anziani dipendenti di piccole e grandi fabbriche, lavoro pubblico e privato e impedisce non solo di conquistare nuovi diritti ma di esigere quelli esistenti!
Ed è incredibile come i sindacati confederali attacchino a chiacchiere il Jobs act e poi firmano contratti e accordi che addirittura lo peggiorano!
Il lavoro gratuito all’EXPO è Fuorilegge!
Giovedì 9 aprile 2015 USB ha presentato alla Direzione Territoriale del Lavoro di Milano un esposto denuncia sul lavoro gratuito per Expo. La denuncia chiede un intervento tempestivo degli Ispettori del Lavoro di fronte alla clamorosa violazione della legge rappresentata dai protocolli sottoscritti dalle parti e le istituzioni che organizzano Expo con CGILCISLUIL.
"Il lavoro gratuito è fuorilegge in Expo per la semplice ragione che non rientra nelle fattispecie del volontariato previste e autorizzate dalla legge 266 del 1991 e confermate da importanti sentenze della magistratura.
Expo non è una organizzazione no profit e i volontari non agiscono per ragioni di solidarietà sociale . Essi dovrebbero essere lavoratori retribuiti a tutti gli effetti, compresi quelli previdenziali e non basta un accordo sindacale per violare la legge".
"È scandaloso che in un affare dove i profitti sono tanti e anche illegali, gli unici gratis siano i lavoratori che concretamente faranno funzionare la Fiera.
Il rinnovo del CCNL del commercio.
In ordine di tempo l’ultimo attacco portato ai lavoratori, recepisce il peggio del “Jobs Act” e incide negativamente nella vita di oltre 3 milioni addetti del settore, la maggioranza dei quali sono donne.
Il contratto firmato é un’ingloriosa ritirata su tutti i fronti! Una farsa la presunta opposizione della cgil sul “jobs act”
Il rinnovo del contratto é peggio del precedente e non contiene aumenti poiché gli 85 euro spalmati negli anni verranno completamente azzerati dalla mancanza di straordinari! Il nuovo contratto prevede solo flessibilità di prestazione lavorativa!
Un attacco a 360° quello del CCNL del Commercio: malattie non pagate, domeniche obbligatorie, sottoinquadramenti!
E pensare che nel 2011 centinaia di migliaia di lavoratori si erano battuti per non far firmare quel contratto! Oggi si trovano con uno peggiore grazie a chi ha la penna sempre pronta.
LE PROTESTE DEI DELEGATI E DELLE RSU SONO FINITE NELLA PENNA CHE QUESTA VOLTA HA FIRMATO TUTTO!
Ovviamente rimane alta l’attenzione ai Fondi pensione e agli Enti bilaterali, le veri fonte economiche che sorreggono le burocrazie sindacali, si tratta di soldi che escono dalle tasche dei lavoratori per confluire in Enti che hanno l’unico scopo di sostenere apparati sindacali che nulla hanno a che vedere con la vita dei lavoratori.
