Vetralla CRONACA Il cibo non deve essere inquinato e adulterato, trasportato, conservato e servito con mezzi e modalità che possono diventare un rischio per la salute
Il diritto ad una alimentazione adeguata, corretta, sufficiente e sana è un diritto universalmente riconosciuto ad ogni persona e a maggior ragione è un diritto che deve essere riconosciuto ad ogni bambino del mondo.
La qualità e salubrità del cibo è di estrema importanza e fattore determinante per la salute di tutti e in particolare per i bambini in quanto organismi in accrescimento e per questo più vulnerabili alle esposizioni ad inquinanti.
Il cibo pertanto non deve essere inquinato e adulterato, e non deve essere trasportato, conservato e servito con mezzi e modalità che possono diventare un rischio per la salute.
Cosa è bene sapere, cosa è necessario fare?
Quale il ruolo e quali responsabilità dei medici, degli insegnanti, delle famiglie e delle Istituzioni?
Cercheremo di trovare le risposte:
Giovedì 28 Maggio ore 16:30 a Vetralla
Palazzo Zelli in Via Scriattoli (ingresso sul retro del palazzo Comunale)
L'incontro, pubblico e gratuito, è dedicato a tutti i genitori e cittadini che desiderano essere informati.
Relatrice: dottoressa Antonella Litta referente dell'Associazione Italiana Medici per l'Ambiente - ISDE (International Society of Doctors for the Environment).
Con la partecipazione del professor Mauro Sarnari, rappresentante Unicef per Viterbo ci racconterà "L'Impegno dell'Unicef per la salute dei bambini" e del progetto di rimozione delle stoviglie di plastica dalle mense scolastiche.
Alcuni genitori degli alunni delle scuole di Vetralla
