Roma CRONACA Nacque così il Touring Club, mecenate da allora di una straordinaria produzione letteraria sul turismo che ha fatto storia non solo in Italia

Corsi e ricorsi della storia. Oltre un secolo fa, nel 1894, un gruppo di velocipedi guidati da promoter illuminati come Luigi Vittorio Bertarelli e Federico Johnson, decisero di fare il giro d’Italia in bicicletta per scoprire le tante bellezze sparse nel Belpaese e raccontarle agli italiani.
Nacque così il Touring Club, mecenate da allora di una straordinaria produzione letteraria sul turismo che ha fatto storia non solo in Italia.
Oggi si ritorna a parlare di cicloturismo e si scopre che in Europa ha un indotto economico di 44 miliardi di euro, con oltre 2 milioni di viaggi e 20 milioni di pernottamenti.
In Italia il valore potenziale del cicloturismo è di circa 3,2 miliardi di euro. Le vacanze in bicicletta rappresentano, quindi, una risorsa strategica per il nostro Paese, perché fonte di fatturato, occupazione, crescita dell'industria manifatturiera, nel rispetto della cultura del territorio e della sostenibilità ambientale.
Lo ha reso noto il Direttore Generale dell'Enit, Andrea Babbi, intervenendo al convegno Euro Velo 8 "The Mediterranean Route" organizzato la settimana scorsa dall’Enit in collaborazione con la Provincia di Mantova, svoltosi presso il Salone Mantegnasco dell'Università di Mantova.
"In Europa ha ricordato il direttore dell’Enit - il cicloturismo è in fortissima espansione, apprezzato soprattutto dai tedeschi e dagli olandesi che, tra l'altro, sono un segmento alto nella capacità di spesa.
Queste ragioni spiegano i motivi per i quali il cicloturismo, opportunamente promosso, rappresenta una vera risorsa per il settore turistico, oltreché un fattore di tutela ambientale, sinonimo di eccellenza che deve essere perseguita ovunque". Eurovelo8, la Pista ciclabile del Mediterraneo, è un progetto co-finanziato dall'Unione Europea, di cui l’Enit è partner. Eurovelo8 vede cooperare un network transnazionale di 13 partner per la realizzazione di azioni congiunte di promozione, comunicazione e commercializzazione del percorso ciclabile che si snoda per circa 5.900 Km., toccando 11 Paesi del Mediterraneo.
L’Italia è interessata per una lunghezza di 965 km ed il progetto nel nostro Paese mira al potenziamento dei percorsi della rete cicloturistica nelle zone dell’Asta del Po, coinvolgendo città come Venezia, Torino, Ferrara e Mantova. Nel corso del convegno sono state presentate, oltre alle attività svolte e agli obiettivi raggiunti nell'ambito del progetto, alcune significative esperienze di cicloturismo italiane ed europee.
Ci viene in mente il film in bianco e nero anni Cinquanta Bellezze in bicicletta con Delia Scala e Silvana Pampanini, con la differenza che stavolta le bellezze non sono le gambe snelle, tornite e belle delle improvvisate cicloamatrici, ma i paesaggi e i tesori d’arte, da raggiungere in bici, altrettanto belli e seducenti (da Unionturismo news)
