Viterbo CRONACA Gennaro Migliore, che facendo come sempre onore al suo cognome, è Migliore soltanto nel fare a gara con gli interlocutori a chi le spara più grosse
di Giuseppe Bracchi

 

Festa della Repubblica a Viterbo

Ora che le elezioni sono terminate e che i risultati danno perdente il bamboccione fiorentino, alias Matteo Renzi, la solita stampa e televisione di regime cercano di delegittimare la sconfitta meritata del PD e di dissimulare i risultati ottenuti dagli altri, con più o meno merito, toccando temi nevralgici di questa povera Italia con fare provocatorio ed assoluto servaggio da peggior suddito feudale nei confronti di un a minoranza di sfaccendati ed inconcludenti.

Neppure i ragazzini di Sky pare siano restati immuni dalla suddetta malattia e proprio oggi, festa della Repubblica (sic!), oltre a propinarci le soliti immagini festanti (ma che ci sarà poi da festeggiare?) del solito presidente della repubblica Mattarella con la faccia da sfigato (accompagnato dalla relativa signora in tocco e lucco) e il solito codazzo di leccaculo e portaborse, nonché il bamboccione fiorentino (alias Matteo Renzi) e l'Angelino (Alfano) di turno (anche loro festosi e festanti dall'alto della loro indennità non guadagnate), oltre tutto questo, dicevo, ci siamo dovuti sopportare pure le prediche trite e ritrite sul “popolo” rom di una certa deputata di FI, di cui ora non mi sovvengono – per fortuna - né il nome né il cognome e del solito pauperista e terzomondista Gennaro Migliore, che facendo come sempre onore al suo cognome, è Migliore soltanto nel fare a gara con gli interlocutori a chi le spara più grosse.

Di cosa? Ma di cazzate, naturalmente!! Cos'altro può raccontare questo Gennarino Migliore, il cui nome mi ricorda molto quei personaggi comici dei film tipo Piedone lo sbirro?

Il guaio è che politicanti come Gennaro Migliore (un tipetto che non ha mai lavorato in vita sua e che come la maggioranza dei deputati e senatori italiani si sono buttati in politica per continuare a non lavorare e far solo quattrini, tanto pecuinia non olet, alla faccia del suo pauperismo e terzomondismo d'accatto), al di là del loro essere parolai, non sanno far nulla, tanto che fanno bene a starsene all'opposizione, considerando che, come uomini di governo ed in posti chiave, oltre al fatto che non saprebbero fare né proporre una beata mazza, manderebbero l'Italia in default nel giro di ventiquattr'ore.

Il problema dei Rom, senza ruspe né azioni violente, va risolto in termini di giustizia. Perché questi individui, checché se ne dica, checché se ne pensi, sia presi singolarmente che in gruppo, devono essere considerati solo un problema di ordine pubblico.

E basta. Il resto è noia, sono fesserie alla Gennaro Migliore, che parlano e straparlano senza mai sporcarsi le mani. I signori rom o “popolo” rom (popolo di che, di che cosa, poi, considerando che un popolo si caratterizza per avere un territorio, una lingua, costumi e tradizioni ed una forma di governo?) a differenza di altri immigrati, non vogliono e non intendono integrarsi nel tessuto sociale dove vivono.

Rifiutano le case popolari, che vengono loro offerte dalle rispettive amministrazioni comunali e nei campi più o meno abusivi dove vivono illegalmente si allacciano acqua, luce e corrente in maniera altrettanto illegale senza pagare un euro (e solo per questo già andrebbero denunciati all'autorità giudiziaria come un qualunque altro cittadino italiano, comunitario o extracomunitario).

E, peraltro, è logico che sia così! Giacché se questi.. signori fossero costretti a pagare un affitto e mantenere stabilmente una famiglia, dovrebbero cercarsi un lavoro. Alla larga, naturalmente! La specialità degli zingari invece, (ari) checché se ne dica ed (ari) checché se ne pensi, è una ed una soltanto: rubare e delinquere in maniera esponenziale, abituale e professionale.

Il “nobile” padre di uno di quegli assassini che hanno ammazzato una donna e ferito otto persone, nel campo dove probabilmente anche lui delinque, possiede ventiquattro, e sottolineo ventiquattro, autovetture: tutte possedute legittimamente ed acquistate col sudore della fronte? Ed ancora: prima che la sedicente mamma di uno di questi delinquenti assassini, convincesse il figlio a costituirsi, dove si nascondeva costui? Chi lo nascondeva? Esiste oppure no nel Codice penale il reato di favoreggiamento. L'omertà e la mafia rom sono forse diverse dalle altre?

Si devono rispettare e far rispettare le leggi, come è accaduto, per esempio in Polonia ai tifosi laziali. Ricordate? Ladri e delinquenti devono stare in galera. Perché le galere a questo servono e a nient'altro. Circa i cosiddetti programmi di... redenzione o quant'altro ne parliamo dopo, quando si sarà resa giustizia alle vittime del reato e quando si sarà stabilita e comminata da parte dell'autorità legittima la relativa giusta pena.

Le sirene isolate alla Gennaro Migliore o di qualche altra “anima bella”, che accattano voti speculando con i loro proclami ipocriti, meschini e bugiardi, sono proprio quelle che alimentano l'odio, il razzismo e la xenofobia tra le persone comuni. Fanno i bravi ed i buoni standosene ben distanti dai problemi reali della gente. Mandiamoli a casa presto, prima che facciano altri danni al popolo italiano. Altro che festa della Repubblica! Più passa il tempo, più viviamo nell'anarchia e nel disprezzo più assoluto della legge, della giustizia, della morale e del più elementare buon senso.

Giuseppe Bracchi