Cellere POESIA Questa poesia affronta l’argomento con delicatezza e con l’intento di diffondere serenità e amore

In Italia è nato da alcuni anni un nuovo mestiere, quello svolto dalle badanti; il loro ruolo è spesso determinante per quelle famiglie impossibilitate, a causa del lavoro, a poter accudire per tutto il giorno gli anziani genitori.
Questi ultimi, pur apprezzando l’impegno delle badanti, tuttavia hanno l’estrema necessità di sentire quel calore umano che possono trasmettere soltanto i figli.
Questa poesia affronta l’argomento con delicatezza e con l’intento di diffondere serenità e amore.
Ricerca d’amore
Nella tua vecchia dimora,
sola rimasta
durante l’età canuta,
o madre,
l’infermità ti ha tolto il sorriso,
e la tristezza
ha solcato il tuo viso.
Noi figli premurosi
ti abbiam procurato assistenza e cure
con l’attiva badante,
ma la tua mestizia non si è dissolta
perché tu volevi amor,
soltanto amore.
Con me allor ti ho condotto,
e da mia moglie sostenuta,
tra l’allegria dei bimbi
e dal mio calor rinvigorita,
a nuova vita sei risorta
perché tu volevi amor,
soltanto amore.
Ripreso hai il canto
e le antiche devozioni,
e ora,
al centro delle attenzioni,
trascorri giorni felici e sorridenti
perché tu volevi amor,
soltanto AMORE,
come fiore che anela al caldo sole.
Mario Olimpieri
