Viterbo CRONACA L'amico Tino Berni, su Facebook, chiede quali interessi possono esserci dietro la scelta della nuova Macchina, come in tutte quelle precedenti, dico la mia
di Mauro Galeotti

 

Salvatore Berni, facchino della Macchina di santa Rosa, padre di Tino, nel 1952 circa, in Piazza Luigi Concetti.
(g.c. di Tino Berni)

Per onorare la memoria di Salvatore Berni, babbo di Tino, nato nel 1926, come mio padre, e salito lassù nel 1979, dieci anni prima di mio padre, entrambi amici, ho voluto pubblicare la foto che Tino stesso ha inserito su Facebook.

Ricorderò per sempre Salvatore, perché grazie alla sua disponibilità, mi vendette il mio primo album, di splendide e numerose cartoline d'epoca di Viterbo, ad un prezzo così contenuto, che mia madre, fruttivendola, mi permise di acquistare per soddisfare la mia iniziale voglia di collezionare tutto su Viterbo e provincia.

Tino chiede, avendo letto un mio precedente articolo, quali siano gli interessi per mantenere la commissione di scelta del modello della Macchina di santa Rosa, ebbene io la penso così, come ho già scritto su Facebook.

La commissione di poche persone può essere influenzata dai concorrenti che partecipano al Bando della nuova Macchina di santa Rosa, più facilmente di 100 facchini che dovrebbero, a mio giudizio, scegliere la Macchina vincitrice, quindi incontrollabili.

100 facchini non li raggiunge e influenza nessuno, gli accordi nascosti non potranno esistere.

Inoltre, chi partecipa al bando e realizza la sua opera, la sua idea, chiama a casa o allo studio l'amico che conosce in commissione e gli fa vedere il suo progetto che il componente la commissione dovrà votare a sua volta.

Quindi è una buffonata il fatto delle buste chiuse coi progetti inseriti in esse, è una buffonata non far conoscere il nome dato alla Macchina, tanto chi vuole influenzare il componente la commissione, gli ha fatto vedere prima il suo disegno.

Con 100 facchini ciò non può accadere, come fai ad influenzare e far conoscere il progetto realizzato?

Li interpelli a casa o allo studio tutti e 100?

Impossibile.

Inoltre, il politico/i di turno, che poi sono sempre gli stessi da anni, da decenni, vuole/vogliono la commissione perché così raggiunge/raggiungono i pochi componenti viso a viso e indicano la Macchina che deve vincere.

Quando mai potrebbe accadere tutto ciò di fronte a 100 facchini!?

Ecco gli interessi dei politici, accontentare l'amico degli amici che magari gli hanno portato voti, o che glieli porteranno, e poi viene subito appresso il compenso per la realizzazione dell'opera vincitrice e comunque sono soldi. Buttali via!

Mauro Galeotti