Viterbo CRONACA Operazione congiunta 

 

A seguito  di specifici  servizi  predisposti per arginare e reprimere il fenomeno  di reati contro il patrimonio, intensificati nei giorni scorsi nella provincia di Viterbo, la  Squadra Mobile e i Carabinieri della Compagnia di Ronciglione  hanno realizzato una complessa attività di polizia a mezzo di numerose pattuglie che hanno sottoposto a controllo  una vasta zona precedentemente individuata.

Nell’ambito dei servizi, transitando nel paese di  Monterosi,  in prossimità di Piazza Antonio Varisco venivano identificati  numerosi cittadini stranieri tra i quali P.S. rumeno, del 1972. Lo stesso,  sottoposto ad un controllo di polizia si poneva con un atteggiamento che insospettiva gli operanti e per tale motivo venivano avviati approfondimenti investigativi.

 Gli  immediati accertamenti sull’identità del rumeno,  supportati dai riscontri delle varie banche dati informatiche consultate dagli uomini della Squadra Mobile e dei Carabinieri  compresa l’AFIS,  consentivano di accertare che in realtà l’uomo corrispondeva alle generalità   di T.M, residente a Roma ma in Italia senza fissa dimora,  con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e violazione della legge in materia di immigrazione.  

Ulteriori approfondite  verifiche presso gli Uffici della Squadra Mobile della Questura,  permettevano di appurare che il rumeno risultava essere ricercato perchè  destinatario  di un’ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dalla Corte d’Appello di Roma – Sez. 1^, in data 14 ottobre 2014 in quanto si era reso responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari.

T.M., al quale veniva anche sequestrato un documento di identità risultato falso, è stato quindi tratto in arresto e, dopo le formalità di rito, associato  presso la Casa Circondariale di Viterbo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nell’ambito della stessa attività  di polizia veniva sottoposto a controllo anche  B.G. rumeno, del 1979, pregiudicato e denunciato  per porto d’armi non autorizzato.

Prosegue incessante  l’attività della Squadra Mobile estesa a tutta la Provincia di Viterbo finalizzata a monitorare e contrastare in particolare alcuni tipi di reati come i furti in abitazione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.