Viterbo CRONACA Ogni socio ha diritto a consumare quotidianamente fino a sessanta grammidi cannabis
di Ivano Aidala
di Ivano Aidala

Droga a go-go
La questione 'droga' è sempre più d'attualità: a Roma - secondo uno scrupoloso servizio di Alessia Marani su "Il Messaggero" l'85% degli studenti fa uso di droghe e beve alcolici; il 45% addirittura superalcolici; il 75% fa uso regolare di droghe cosiddette leggere, l'80% fuma sigarette; il 18% gioca alle slot-machine o video-poker, che danno una pericolosa dipendenza per anziani, giovani e meno giovani, così come la danno le scommesse sportive (ippica compresa), il "Gratta e vinci" ed i giochi su Internet.
Concludiamo questo servizio sulla droga e sui Giochi più o meno leciti con qualche altra notiziola:
in Spagna funziona già cosi: la cannabis (canapa indiana, hashish) è diventata legittima, e quindi il suo passato di droga proibita - sia pure leggera nei confronti della cocaina e dell'eroina - è stato cancellato.
Ci sono già oltre quattrocento Cannabis Social Club, dove ogni socio ha diritto a consumare quotidianamente fino a sessanta grammi
di cannabis (dose massima ammessa).
In Italia ci stiamo adeguando. Toscana, Puglia, Piemonte ed Abruzzo hanno già permesso la coltivazione di cannabis. Il Lazio è sulla stessa linea, e così altre regioni, ma non tutti si sono adeguati a questi 'nuovi tempi':
Orte - Due persone sono state fermate dalla Polizia, perché avevano 170 grammi di marijuana; arrestato il trentenne, denunciato il ventiduenne.
Soriano del Cimino - Arrestato un diciottenne per spaccio di marijuana.
Sutri - Arrestato un cinquantunenne per 150 grammi ( e dieci piante) di marijuana.
Fabrica di Roma - Ventenne arrestato; aveva in casa 300 grammi di marijuana.
Ronciglione - Arrestato un diciassettenne romano con 25 grammi di marijuana e 5 grammi di hashish.
Nel frattempo, a Roma è successo un fatto ben più grave: un sessantunenne è morto per infarto dopo aver assunto cocaina, mentre una ragazza cinese lo stava massaggiando.
Morto per droga o per i massaggi? Non lo sapremo mai.
INFORTUNI POCO SPORTIVI
Purtroppo, un guaio più o meno serio può capitare a tutti, ma quando succede a qualche persona nota - un politico, un'attrice o un attore, un campione - il fatto assume proporzioni maggiori.
Ve ne elenchiamo una decina capitati ad assi dello sport e riportati dal collega Enrico Turcato:
il calciatore Gonzalo Higuain è stato 'suturato' con otto punti per un maldestro tuffo dal motoscafo;
il portiere francese dell'Inter, Sebastian Frey, riportò un trauma cranico per essersi tuffato in una piscina praticamente priva di acqua;
il calciatore del Manchester City, Darius Vassell, si volle curare un'unghia di un piede con un trapano: infezione ed aumento del dolore;
il difensore della Nazionale Azzurra Alessandro Nesta ebbe dei fastidi al polso della mano destra per le troppe partite di playstation;
il bomber dell'Aston Villa, Darren Bent, si lacerò un tendine di una mano affettando cipolle: pianse due volte per colpa delle cipolle;
il calciatore del Parma Tino Asprilla si infortunò seriamente per aver calciato violentemente un vetro in un gesto di rabbia;
Jari Litmanen - giocatore dell'Aiax - fu ferito dalla 'esplosione' di una lattina di Coca cola che gli provocò un occhio nero;
Pietro Anastasi non poté partecipare ai campionati mondiali in Messico, perché cadde nello spogliatoio e si ferì in maniera piuttosto grave nella zona lombo sacrale;
il brasiliano della Roma, Emerson, si infortunò per una lussazione ad una spalla per essersi improvvisato portiere in allenamento;
una bottiglietta di dopobarba provocò escoriazioni al portiere della Nazionale spagnola Santiago Canizares impedendogli di disputare i Mondiali del 2002.
Bene. Spero vivamente che a me non capiti mai niente, anche perché la cosa non interesserebbe proprio a nessuno.
Ivano Aidala
