Carbognano CRONACA Secondo gli esperti, infatti, gli scheletri rinvenuti non sono due, ma addirittura cinque
di Laura Ciulli

 

Carbognano

Non si tratta di una tomba, bensì di un ossario.

L'Equipe di esperti giunta a Carbognano per esaminare i resti rinvenuti nella nicchia della Chiesa dell'Immacolata ha praticamente escluso la possibilità che appartengano a Giulia Farnese ed al suo secondo marito Giovanni Maria Capece, detto il "Bozzuto", per via di una vistosa ernia inguinale.

Secondo gli esperti, infatti, gli scheletri rinvenuti non sono due, ma addirittura cinque, quindi si presuppone che la nicchia sia stata adibita proprio ad ossario nel corso dei secoli.

In effetti la chiesa, che la "Venere papale" aveva fatto erigere quando soggiornò per un lungo periodo a Carbognano, era stata usata anche come ossario.

Resta il fatto che i reperti  rinvenuti mercoledì scorso, sono stati spostati presso il Museo Pigorini di Roma, per essere analizzati  classificati dagli specialisti.

Non resta che aspettare, magari riservano delle sorprese utili a ritrovare finalmente i resti di Giulia Farnese.

Laura Ciulli