Civita Castellana CRONACA Visita Pastorale del Vescovo Mons. Romano Rossi nella Diocesi incontrando i parroci e i fedeli nelle parrocchie della Vicaria del Soratte

Dal 22 al 30 novembre 2014 a Sant’Oreste - Dal 30 novembre al 7 dicembre 2014 a Rignano Flaminio - Dall’8 dicembre al 14 dicembre 2014 a Capena - Dal 14 al 21 dicembre a Civitella S. Paolo e Nazzano.
“La Visita Pastorale, è un tempo speciale per condividere con calma, in modo pacato, programmato, sistematico e capillare, la vita delle comunità cristiane nei ritmi ordinari della loro esistenza.
È, soprattutto, un tempo di ascolto… La Visita Pastorale sarà, comunque, una grazia anche per rinsaldare la comunione fra la Diocesi e le Parrocchie, fra il Vescovo, i Preti e i cristiani” (Vescovo Rossi).
Ma che cos’è la Visita Pastorale? In che cosa consiste?
La Visita Pastorale è «un segno della presenza del Signore che visita il suo popolo nella pace» (Pastores gregis, 46). Con tale segno il Vescovo esercita il suo ministero, quello cioè di essere immagine viva di Gesù Buon Pastore che cura il gregge che gli è stato affidato con l’insegnamento, la santificazione e il governo, animato da vera carità pastorale al fine di perpetuare l’opera di Cristo, Pastore eterno.
La Visita Pastorale è quindi «una delle forme, collaudate dall’esperienza dei secoli, con cui il Vescovo mantiene contatti personali con il clero e con gli altri membri del Popolo di Dio. È l’occasione per ravvivare le energie degli operai evangelici, lodarli, incoraggiarli e consolarli, è anche l’occasione per richiamare tutti i fedeli al rinnovamento della propria vita cristiana e ad un’azione apostolica più intensa» (Apostolorum successores, 221).
Concretamente
Il Vescovo incontra le Parrocchie, gli organismi pastorali, i catechisti, i ministri e i collaboratori del Parroco, le associazioni e movimenti ecclesiali presenti e le Amministrazioni Comunali. Ascolta le persone che volessero liberamente parlare con Lui.
Visita gli ammalati. Presiede le celebrazioni liturgiche in modo che la visita pastorale divenga una profonda esperienza di preghiera, finalizzata a riscoprire il centro del nostro essere Chiesa: Parola, Preghiera, Eucaristia e sacramenti, fraternità e formazione.
Don Giancarlo Palazzi
