Viterbo CRONACA Si è tenuto il convegno “Cittadini italiani, cittadini europei: diritti e doveri

 

L’evento, organizzato dalla Prefettura di Viterbo in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia, si è svolto alla presenza di tutte le istituzioni territoriali interessate, dei rappresentanti del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, degli allievi delle scuole militari, degli studenti universitari e delle scuole medie superiori di Viterbo, nonché di diversi neo cittadini italiani.

Il Prefetto Antonella Scolamiero ha introdotto l’argomento illustrando la ratio della attuale disciplina giuridica in tema di cittadinanza e le ultime proposte politiche per la modifica alla normativa vigente. Il Vice Prefetto Aggiunto Roberta Monni ha descritto l’attuale normativa relativa all’attribuzione della cittadinanza italiana, accennando anche alla qualificazione giuridica dei diritti o interessi e la loro difesa in sede giurisdizionale, introducendo spunti per la discussione successiva dedicata alle possibili modifiche normative.

Il Prof. Mario Savino,  professore associato di Diritto amministrativo dell’Università della Tuscia,  ha illustrato i principi cardine del nostro ordinamento in materia di cittadinanza, l’interconnessione con la cittadinanza europea, i diritti e i doveri che ne conseguono nell’essere cittadini italiani e cittadini europei allo stesso tempo, facendo anche accenno alle diverse legislazioni europee ed extra europee in materia al fine di dare utili spunti per la successiva discussione.

A seguire, l’intervento della rappresentante dell’Auser di Viterbo sulla situazione in provincia delle seconde generazioni.

Toccante la testimonianza di un nuovo cittadino nato in Italia e che ha acquisito lo status al compimento dei 18 anni, e di una nuova cittadina che ha raccontato come la burocrazia italiana sia  molto più snella di quella del suo paese di origine.

Il Convegno si è concluso con la  consegna a nove  “nuovi cittadini” ,  per mano del sig. Prefetto,  dei decreti di conferimento della cittadinanza  ai sensi dell’art. 5 e dell’art. 9 della legge 5 febbraio 1992 n. 91.