Cellere POESIA Baciato da un sole caldo e luminoso
di Mario Olimpieri

In questa poesia affronto le difficoltà dell’età matura, un periodo di vita che comporta situazioni che non si erano mai presentate durante la fase giovanile, ma se l’ottimismo viene in soccorso, allora tutto è più semplice, e la vita scorre più tranquilla e serena.
Le due rive
Posto sulla riva bianca
del fiume della vita,
ho vissuto anni di gioia,
di spensieratezza, di entusiasmo:
col volto proteso all’avvenire,
ho respirato l’aria pura
della giovinezza,
baciato da un sole
caldo e luminoso,
che ha inebriato il mio cuore.
L’acqua scorreva limpida, dissetante,
spruzzando il mio viso
che talvolta affondavo nel fiume
per provare ebbrezze profonde.
Un’impetuosa corrente
ha poi trascinato
le mie stanche membra
sino all’opposta riva,
quella dell’età matura,
brulla, deserta e nera.
Non mi sono scoraggiato,
e presto l’ho trasformata,
ringiovanita e schiarita:
ho rubato il bianco alla neve,
alla luna piena,
al chiaror dell’alba,
al vestito di una ridente sposa,
al vello di un agnellino,
e l’ho distribuito attorno a me;
tutto è rifiorito e si è adornato
di sorrisi e di ottimismo,
ridando vigore alla mia vita
e a quella di chi condivide i miei giorni.
Non più la riva bianca e la riva nera,
ma due candide rive luminose,
con il fiume che scorre quieto
tra due sponde felici.
Mario Olimpieri
