Viterbo CRONACA Si può dire che c'è ancora un anno per migliorare la posizione della qualità della vita
di Laura Ciulli 
La lavanda
Nota di merito al mondo dell'imprenditoria della Tuscia, soprattutto per quanto riguarda i giovani che si impegnano da anni e spesso nel silenzio e nell' indifferenza generale per fare impresa e per crescere.
È il caso di 25 piccoli imprenditori che in 40 ettari tra i Comuni di Tuscania, Montalto di Castro, Montefiascone, Arlena di Castro, Tarquinia e Viterbo da quattro anni operano con notevoli risultati.
A loro va il merito di aver prodotto per primi "l'olio essenziale di lavanda", che viene esportato proprio in Provenza, considerata la terra produttrice di lavanda per eccellenza.
E tutto questo accade nonostante il capoluogo della Tuscia scenda in basso secondo la classifica annuale de "Il Sole 24ore" sulla qualità della vita nei capoluoghi italiani: Viterbo nel 2014 è al 71° posto, mentre lo scorso anno si era posizionata tre posizioni più in alto.
Per la cronaca, la città dove si vive meglio è Ravenna. A Roma spetta il 12° posto (in crescita rispetto al 2013), tutte altre province laziali occupano posizioni inferiori rispeto a Viterbo. Nel settore affari e lavoro la città papale è in miglioramento, occupando la 65ª posizione, con risultati di tutto rispetto proprio nell' area dell'imprenditoria giovanile.
Da segnalare ancora che Viterbo, in questi ultimi tempi, sembra propensa ad orientare i suoi interessi imprenditoriali verso la Francia.
Si vorrebbe realizzare un gemellaggio con Avignone, da cui potrebbero scaturire nuovi posti di lavoro e altre occasioni di crescita, economica e culturale.
Si può dire che c'è ancora un anno per migliorare la posizione della qualità della vita e chissà che tra lavanda, giovani motivati e tanta buona volontà da parte di tutti, Viterbo potrà vantare nel 2015 una posizione decisamente migliore.
Laura Ciulli
