Viterbo CRONACA Noi siamo ciò che mangiamo
di Luciano Pasquini
Foto di Luciano Pasquini
Le caratteristiche orografiche, pedologiche e ambientali della Tuscia fanno, di questo lembo di terra, una vera eccellenza nel panorama nazionale ed estero.
Le particolarità organolettiche inconfondibili dei nostri prodotti agricoli sono sempre più apprezzate dagli intenditori e si punta, in occasione dell’EXPO 2015, a diffonderli sempre di più nel grande pubblico.
Noi siamo ciò che mangiamo, quindi … quante buone ragioni per stare dalla parte giusta, dalla parte della nostra salute, acquistando prodotti locali che rispettino il ciclo stagionale.
La consapevolezza maturata nei consumatori fa si che la salute si costruisca a tavola, attraverso una sana ed equilibrata alimentazione. Ora proviamo, seppur brevemente, ad entrare nel dettaglio, inquadrando il territorio in base ai prodotti Tipici.
Da est ad ovest e da nord a sud, considerando il centro Viterbo.
C'è la coltura del nocciolo: latonda gentile romana, dalle caratteristiche peculiarità dei suoi oli nella mandorla ed eccellente conservabilità nel tempo, qualità che l'hanno resa insostituibile nei programmi dell' industria dolciaria.
Le orticole si trovano a sud-ovest: l'asparago di Canino, i meloni retati della pianura maremmana, i pomodori da industria e da mensa molto apprezzati, non dimenticando, in questo areale, il grande valore dell' olio extra vergine di oliva con due Dop, Canino e Tuscia.
La coltivazione del grano, sulla scia dei nostri avi Etruschi e Romani, oggi può considerarsi inimitabile rispetto a quello proveniente da altre zone del globo. Proseguendo infine per il nord troviamo vitigni che tramutato il loro prodotto in vino, conosciuto da tempo anche da nobili e prelati (EST-EST-EST), per non dimenticare l’aleatico di Gradoli e la Cannaiola di Marta, che è da considerare alla pari delle altre eccellenze nazionali.
Inoltre, nel nord della provincia, sono da ricordare i fagioli del Purgatorio, la lenticchia di Onano e la patata dell’Alto Lazio, che oggi rientrano prepotentemente nelle diete di tutti. Questi prodotti, nel tempo hanno reso la nostra cucina, di origine contadina unica, e in occasione delle feste Natalizie, allietano le nostre mense, con semplicità e gusto.
Luciano Pasquini
