Viterbo CRONACA Forse sarebbe più logico, più giusto e finanche più facile, se il Presidente lo eleggesse il popolo
di Ivan Aidala

Giorgio Napolitano
ITALY FOR PRESIDENT
Chi sarà il nuovo Presidente della Repubblica Italiana dopo Napoletano?
Sembra non lo sappiano neanche loro, i "Grandi elettori" che, prima o poi, si metteranno d'accordo con l'inveterato sistema del "Tu dai una cosa a me, io dò una cosa a te..." ed ecco un altro, settennale, se non di più, Presidente.
Forse sarebbe più logico, più giusto e finanche più facile, se il Presidente lo eleggesse il popolo, con una normale votazione e con un nome vincente. Sarebbe, veramente, il Capo di tutti gli italiani.
ARSENICO
Secondo il vocabolario, l'arsenico serve come indurente per leghe metalliche e per vari composti tossici. Ma è decisamente pericoloso per la salute degli umani. Quanto ne avremo mandato giù di questo eccezionale prodotto naturale prima che qualcuno si accorgesse del suo micidiale cocktail con l'acqua di fonte? Evidentemente non lo sapremo mai. Il pericolo, comunque, è - o, meglio, dovrebbe essere - terminato, ma non dappertutto. A Bagnoregio, ecco un esempio, spicca la pubblicazione di un'ordinanza sindacale: l'acqua non è potabile. Fino a quando non si sa. A Civita Castellana, giubilo generale, campane a festa, o quasi. Il signor Sindaco, infatti, ha annunciato che l'acqua è, finalmente, dearsenificata, sia in città che nei paesi collegati al capoluogo.
RIFIUTI
Altro giro, altro problema: i rifiuti (dei quali, in un certo senso, anche l'arsenico fa parte). E' la nuova Italia, patria di Santi, Navigatori, arsenico e rifiuti. Basta così o c'è altro? Certo che c'è altro, o perlomeno ci sarebbe, ma per ora occupiamoci dei rifiuti.
Sono dappertutto; fanno ormai parte dell'ambiente, sia nelle città che nei paesi, paesotti e paesini dell'Italico Stivale, ormai al collasso per
questi rifiuti da tutti noi originati per via dell' irresistibile, ininterrotto, magna-magna quotidiano.
All'estero hanno risolto - e da molto tempo - il problema, affrontato giustamente all'inizio. Noi arriviamo soltanto adesso, cioè 'dopo li fochi', come si dice da qualche parte.
Sembra, finalmente, che sia in arrivo una "Legge rifiuti zero". Speriamo, non vogliamo dubitarne, che il risultato non sia un altro zero.
STATISTICHE FENOMENALI
Grazie alla solita precisione delle statistiche veniamo a sapere che durante le feste - Natale e Capodanno, Pasqua, ferie, ecc. - ogni cittadino italiano aumenta di un paio di chili. La verità, invece, è davvero un'altra: ci sono persone che aumentano di quattro chili ed altre che non superano neanche di un etto il proprio peso. Perché, purtroppo, non lo fanno, economicamente parlando, in quanto non possono permettersi spese extra.
Ivano Aidala
