Viterbo CRONACA Richiesta di aiuto alla signora Emma, la casalinga di Vetralla
Conosce bene il sindaco di Vetralla?

Sandrino Aquilani, sindaco di Vetralla
Cara signora Emma,
seguo sempre i suoi scritti su “lacitta.eu” e, innanzi tutto, mi complimento con lei che afferma di essere una semplice casalinga; le faccio i miei complimenti per il suo modo di presentarci la vita di ogni giorno.
E’ un po’ di tempo che penso di scriverle, per sapere se tra le varie conoscenze vetrallesi, lei ha anche una maggiore conoscenza del nostro sindaco Sandrino Aquilani.
Vede, io sono un importato e, sotto certi aspetti, continuo ad essere fuori del giro di Vetralla, vuoi perché le mie origini, la mia gioventù, i miei amici, mi portano ancora costantemente a Viterbo, vuoi per questa poca conoscenza del paese e dei suoi abitanti.
D’altra parte, abitando non proprio a Vetralla, ma in una località, ovvero Pian di S. Martino, praticamente al confine tra Viterbo e Vetralla, per qualsiasi cosa devo prendere la macchina ed è quasi automatico l’andare più spesso a Viterbo.
Ed è proprio per questa mia scarsa conoscenza che mi rivolgo a lei per un eventuale aiuto, naturalmente se me lo può dare e, soprattutto, se non le arreca fastidio alcuno.
Quando nel 1987 sono venuto ad abitare in località Pian di S. Martino, c’erano una decina di abitazioni sparse qua e là e i servizi comunali erano del tutto assenti; oggi sono oltre cinquanta le famiglie che abitano in zona, ma i servizi, ad eccezione del ritiro dell’immondizia, sono sempre gli stessi: assenti.
All’epoca il vecchio proprietario della casa, al momento di concludere la compravendita, mi disse che l’urbanizzazione della località sarebbe stata fatta in breve e che il Comune avrebbe preso in carico le strade, fatto l’illuminazione, le fognature, ecc. ecc. come, del resto prevede la Legge.
Ebbene, cara Emma, dopo tutti questi anni la situazione è cambiata di poco: per avere la strada asfaltata dalla Cassia fino al mio cancello, con altri due proprietari abbiamo tirato fuori, a suo tempo, un milione di lire ciascuno; sono state presentate tante proteste (nel 2010 c’è stata anche una riunione nella sala consiliare del Comune, con circa cinquanta persone, alla presenza dell’ex sindaco Marconi) e minacciate denunce per la mancata presa in carico delle strade, con relativa denominazione e numerazione civica (abitavamo tutti a Loc. Pian di S. Martino s.n.c.) anche per l’impossibilità di dare indicazioni precise ad eventuali mezzi di soccorso.
Dopo un lungo silenzio, nel 2013 sono stati dati nomi alle strade e numeri civici; c’è il servizio di raccolta rifiuti, compresa quella differenziata, ma con il vecchio sistema (anni fa è stato impiantato un aggeggio per la raccolta differenziata, ma è rimasto lì, inutilizzato; una spesa risultata superflua).
A tutt’oggi, l’urbanizzazione è nel mondo dei sogni, non c’è né delibera di giunta, né un esame da parte della commissione consiliare competente; insomma non esiste un programma di completamento della lottizzazione.
Sono anni che Sandrino Aquilani fa il Sindaco a Vetralla, ha fatto un breve intervallo di un paio d’anni con Marconi, poi, al momento opportuno, c’è stata la crisi e, caso eccezionale, ma non tanto, ancora una volta cinge la fascia tricolore. In tutto questo periodo non si è mai interessato a Pian di S. Martino; forse lo conosce solo perché è abitato dal famoso ex Presidente della Provincia, nonché ex proprietario di tutto il comprensorio, Delle Monache?
In compenso però, paghiamo le tasse regolarmente, anche se in maniera strana. Le spiego: dopo che sono rimasto vedovo, mi sono risposato (anche in quella occasione abbiamo ricordato al Sindaco Sandrino che esisteva Pian di S. Martino) con una signora che aveva già una figlia; io e mia moglie abitiamo nel mio appartamento al piano terreno, la figlia abita nell’appartamento acquistato appunto da mia moglie, al piano superiore. In conclusione, siamo tre persone. La TARES ci è stata calcolata per tre persone al piano terra e sempre per tre persone al piano superiore; è un miracolo come quello della moltiplicazione dei pani e dei pesci: da tre siamo diventati sei.
L’IMU viene considerata per il piano superiore come prima casa, mentre per il piano terra è applicata come seconda casa. E’ vero che la colpa è anche mia che non ho mai provveduto alla suddivisione del nucleo famigliare, ma pensavo che la situazione fosse chiara. Adesso, anche se ci sono volute più visite all’anagrafe, dovrebbe essere chiaro che si tratta di due appartamenti distinti, abitati da due nuclei famigliari ugualmente distinti.
Altra chicca del Comune di Vetralla è stata la TOSAP. Non appena dato il nome e la numerazione alle vie, è scattata la richiesta della tassa sui passi carrabili, addirittura sanzionando i cinque anni precedenti di mancato pagamento!
Lei, signora Emma, la paga la tassa per il suo ingresso di casa? Ma poi, vorrei sapere dal Sindaco, se si richiede una tassa per il suolo pubblico, evidentemente le strade sono a carico del Comune, ma allora è stata fatta l’urbanizzazione ed io non l’ho mai saputo? Se è avvenuta perché non pulire le strade? Perché non mettere l’illuminazione? Perché non verificare e completare l’impianto fognante?
Se invece, come senz’altro è, l’urbanizzazione ancora giace, non le pare, cara signora, che il Comune riscuota con la TOSAP degli euro che non gli spettano? Si potrebbe considerare un indebito arricchimento?
Lei, signora Emma, si domanderà alla fine di tutto questo dire, che aiuto le chiedo, semplice: dato che conosce molte persone, se tra queste c’è anche il grande Sandrino, perché non gli suggerisce di interessarsi ai problemi di Pian di S. Martino? (Che rima mi è venuta: Sandrino-S.Martino).
Mi faccia questo favore, interceda per me.
Grazie infinite.
Luigi Torquati
