Viterbo CRONACA A segnalarlo è la segreteria di Cgil e Spi-Cgil di Viterbo che ha ricevuto alcune segnalazioni da parte dei cittadini

 

Sono arrivate nella Tuscia, ai danni di disoccupati, lavoratori in mobilità e cassaintegrati lettere incomprensibili dall’Inps nelle quali si richiedono pagamenti all’Agenzia delle Entrate non affatto trascurabili (anche 400 euro, ma del tutto privi di una coerente spiegazione.

A segnalarlo è la segreteria di Cgil e Spi-Cgil di Viterbo che ha ricevuto alcune segnalazioni da parte dei cittadini.

La segreteria di Cgil e Spi-Cgil di Viterbo invita tutti i cittadini coinvolti nella vicenda a non pagare e a segnalare subito i casi presso la loro sede.

“Il problema sta provocando un ulteriore disagio ai cittadini coinvolti che, oltre a dover fare i conti con una situazione sociale e lavorativa precaria, si vedono recapitare a casa la richiesta di nuovi pagamenti  da parte dell’Istituto di Previdenza senza un apparente e preciso motivo, creando una situazione di caos.

Invitiamo i cittadini a segnalarci l’arrivo di queste lettere e a recarsi immediatamente presso i nostri uffici. Faremo un elenco di coloro che sono interessati nella vicenda e chiederemo spiegazioni e chiarimenti all’Ente di Previdenza. Inoltre, per i cittadini che hanno già pagato le cifre corrisposte chiederemo all’Inps la restituzione delle somme”.