Viterbo POLITICA Il 10 febbraio tutti gli italiani ricorderanno i propri connazionali uccisi, torturati


“Sono passati settant' anni da quando, tra il 1943 e 1945, il maresciallo Tito, alla guida dell´esercito jugoslavo, diede il via ad una delle piu´ massicce opere di pulizia etnica che l´Italia e l´Europa ricordi.
Il 10 febbraio tutti gli italiani ricorderanno i propri connazionali uccisi, torturati, massacrati e deportati dai partigiani comunisti di Tito e l’esodo di 350.000 italiani cacciati dalle loro terre e dalle loro case, colpevoli solo di essere italiani – queste le parole di Gabriele Caropreso, dirigente provinciale dell'Unione della Tuscia con Matteo Salvini, da sempre in prima linea per tenere viva la memoria sulle Foibe, che continua – come italiani prima e come uomini e donne poi, noi vogliamo ricordare questo orrore che ha macchiato in maniera indelebile la storia italiana e che per 60 anni è stata volutamente negata.
Le foibe queste sconosciute, solo da pochi anni si studiano nelle scuole, ma dove i viaggi di istruzione nelle terre irredenti, nei luoghi dove a guerra finita vennero uccisi donne e bambini, anziani e uomini, ben 15.000, ma se ne stimano di più, non vengono presi neanche in considerazione.
Una storia nascosta per oltre 60 anni, nascosta sistematicamente con metodo e volontà, dal Partito Comunista Italiano, loro, eredi diretti della più grande tragedia umana, dell’orrore degli orrori, il comunismo, che nel mondo ha collezionato ben 80 milioni di morti e anche in Italia ha fatto conoscere la propria ferocia e crudeltà.
Noi, il 10 febbraio saremo in piazza Martiri delle Foibe a Viterbo per ricordare i nostri connazionali. Non ci saranno simboli politici, non ci saranno bandiere di partito, ma solo il tricolore italiano. Invitiamo la cittadinanza, tutti i partiti politici, le liste civiche, ma soprattutto i giovani a partecipare, portate una rosa, un fiore, e tutti insieme lo deporremo al monumento a Carlo Celestini.
Ricordare i martiri delle Foibe è un dovere morale di ogni Italiano. L’ appuntamento è per domenica 8 Febbraio, alle ore 11:30 in Piazza martri delle Foibe Istriane (rotonda di valle faul) a Viterbo, per non dimenticare, ricordiamo gli italiani uccisi, la verità non si infoiba“.
Unione della Tuscia NOI con SALVINI - Viterbo
(Coordinamento provinciale)