Viterbo CRONACA "A noi piacerebbe che i fortunati non fossero sempre gli “amici degli amici”, ma comuni cittadini"

La Macchina di santa Rosa del 1949, autore Virgilio Papini
Il trasporto della Macchina di S.Rosa si sa per Viterbo, e non solo, è un evento seguitissimo che si ripete puntualmente ogni anno il 3 settembre; e ogni anno in prossimità di tale occasione si riaccendono oltre che le passioni, anche le polemiche per chi riesce ad accaparrarsi un posto in prima fila o privilegiato perché magari ha qualche conoscenza e riesce a godersi lo spettacolo dagli uffici del comune o magari dal terrazzo del teatro dell’Unione chiuso per lavori.
Come ogni anno ai gruppi consiliari del comune, è consentito far accedere presso i propri uffici due persone, che possano assistere al passaggio della macchina dalle finestre che si affacciano su piazza del plebiscito.
A noi piacerebbe che i fortunati non fossero sempre gli “amici degli amici” ma comuni cittadini; per questo motivo abbiamo deciso che inizieremo a raccogliere attraverso i social network, ma anche ai banchetti in piazza i nominativi di coloro che avrebbero piacere di sfruttare questa opportunità e di procedere poi all’assegnazione dei due posti tramite sorteggio.
Le adesioni saranno raccolte fino a metà agosto per poi procedere all’aggiudicazione che sarà comunicata direttamente agli interessati.
Ci piacerebbe che la nostra proposta potesse essere accolta anche dagli altri gruppi consiliari e che magari anche il Comune mettesse a disposizione le finestre su piazza del plebiscito invitando scolaresche, magari persone disabili o ospiti di case famiglia anziché stendere il tappeto rosso ai soliti noti.
Certo, con questo gesto non pensiamo minimamente di risolvere i problemi della città o di attirarci le grazie di qualcuno, tutt’altro, da cittadini per i cittadini pensiamo che il buon esempio, anche nelle piccole cose, possa essere contagioso e speriamo che tutti coloro che lo ritengono tale possano seguirlo anche nelle grandi.
MoVimento 5 stelle Viterbo
