Viterbo CRONACA Il tesserino di viaggio non risolveva certamente i problemi economici dei beneficiari, ma stimolava e favoriva la loro mobilità
Al Signor Sindaco, p.c. All’Assessore al Bilancio, All’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Viterbo
Nei giorni scorsi i CAF hanno ricevuto dal Comune di Viterbo una lettera in cui “si comunica che la Regione Lazio ha informato che l’agevolazione per il trasporto dei cittadini ultrasettantenni non è stata rifinanziata per gli anni 2015/2017 e pertanto dal 1/2/2015 l’Amministrazione comunale direttamente o tramite i CAF convenzionati non potrà rilasciare nuovi tesserini di viaggio”.
Tali agevolazioni signor Sindaco interessavano oltre 600 cittadini che dovevano presentare un ‘ISEE al di sotto dei 15000 euro ed il comune riceveva dalla Regione un contributo di 7.000,00 euro l’anno.
Per una somma così modesta , ripetiamo settemila euro di rimessa dalla Regione a favore del bilancio del Comune di Viterbo, è stato annullato un piccolo beneficio che veniva incontro ai cittadini ultrasettantenni, di disagiate condizioni economiche, inteso a favorirne la mobilità all’interno del territorio urbano.
Parliamo di anziani che si recano all’ospedale o ai centri di assistenza e cura, che vanno a far visita ai loro coetanei all’istituto geriatrico o ai loro cari al cimitero, che si spostano dalle frazioni o desiderano partecipare a funzioni religiose o avvenimenti culturali e sportivi, che abitando in periferia fanno una passeggiata al Centro; che frequentano i centri anziani; che vanno al mercato o ai supermercati.
Il tesserino di viaggio non risolveva certamente i problemi economici dei beneficiari, ma stimolava e favoriva la loro mobilità oltre che essere un segno tangibile, anche se piccolo, della solidarietà dell’Amministrazione.
Essendo venuto meno questo contributo regionale, sono forse diminuite le spese per i trasporti urbani?
Sono forse state soppresse linee o corse? Non ci risulta. I mezzi pubblici stanno continuando il loro normale servizio. E’ solo accaduto che circa 600 cittadini “bisognosi e comunque poveri” hanno visto aggravarsi ancora di più il loro stato di disagio e stanno cercando di utilizzare di meno gli autobus che gli passano davanti con meno passeggeri confronto a prima.
La politica a favore degli anziani, cosi come a favore di altre categorie “protette” è quella di favorirne l’inclusione e la partecipazione attiva agli eventi cittadini.
Sicuramente l’Amministrazione nel corso dell’anno ha speso diversi soldi per iniziative, manifestazioni, regalie meno importanti confronto al sostegno alla mobilità.
Ci permettiamo pertanto di fare appello all’Amministrazione perché riconsideri tale decisione e finanzi in proprio ciò che la Regione ha tolto.
Si consideri anche che con il nuovo metodo di calcolo dell’ISEE, sicuramente diminuisce il numero dei beneficiari di tale agevolazione, lasciandola ai casi più gravi, di cui Viterbo “CITTA’ DELLA FRATERNITA’ non può non farsene carico.
Ringraziamo per l’attenzione e porgiamo distinti ossequi.
Il Presidente Acli
Renzo Salvatori
Il Segretario FAP Acli (federazione Anziani Pensionati)
Franco Perniconi
