
Mauro Galeotti
Recensione dell'opera di Romualdo Luzi (Edizioni Effigi, 2020)
Non è cosa da tutti sapersi far custodi del tempo e della memoria con la dedizione, il rigore scientifico e la rara sensibilità intellettuale che da sempre contraddistinguono l’operato di Romualdo Luzi.
Con il suo prezioso volume I diletti delle Muse. Antonio Ongaro: Poëta perfacetus ac dulcis (Padova 1560 - Valentano 1593), edito da Effigi, lo storico e studioso valentanese ci regala un’opera di straordinario valore culturale e letterario.
Una vita breve, un’impronta indelebile
Il libro accende i riflettori sulla figura di Antonio Ongaro, poeta rinascimentale originario di Padova e legato indissolubilmente a Valentano e alla terra di Tuscia, dove concluse prematuramente la propria esistenza a soli trentatré anni.
Autore raffinato e figura di spicco dell’Accademia degli Illuminati con il nome di Affidato, Ongaro fu ricordato per la sua celebre favola pescatoria Alceo e per una lirica d'amore, pastorale ed eroica intrisa di grazia e musicalità.
Eppure, come spesso accade ai geni d'epoca rinascimentale vissuti lontano dai riflettori delle corti più blasonate, il suo profilo rischiava di rimanere adombrato nelle pieghe del tempo.
Il tocco del ricercatore e la passione dell'amico della Storia
È qui che s'innesta il valore monumentale della ricerca di Romualdo Luzi. Con il rigore del vero erudito e la passione di chi ama visceralmente il proprio territorio e la sua storia, Luzi ricostruisce il tessuto biografico, umano e poetico di Ongaro. Attraverso una documentazione puntuale e un’analisi elegante, l’autore non si limita a compilare un saggio accademico, ma restituisce voce ed anima al poëta perfacetus ac dulcis.
Dalle pagine emerge tutto il fascino di un'epoca: il fermento culturale dei circoli letterari, i legami con la famiglia Farnese e la bellezza senza tempo di Valentano, sfondo silenzioso e accogliente degli ultimi anni dell'Ongaro.
Perché leggere questo libro
I diletti delle Muse è un’opera imprescindibile non solo per gli appassionati della poesia del Cinquecento o di storia locale, ma per chiunque ami perdersi nei dettagli della bellezza e della memoria custodita.
Romualdo Luzi ha saputo compiere un atto d'amore verso la letteratura e verso il suo paese: un lavoro prezioso, elegante nei contenuti e nella veste grafica curata dalle Edizioni Effigi, che ci ricorda come la grande poesia continui a parlare a chi ha il cuore pronto ad ascoltarla.
Un ringraziamento sincero a Romualdo per aver ridato vita a un protagonista del nostro Rinascimento e per aver arricchito, ancora una volta, la nostra cultura.
