Viterbo CRONACA Quello delle cosiddette “archeomafie”, dopo i traffici di droga e di armi, è il terzo più redditizio business del crimine

Sempre più frequentemente in Italia e all’estero gli archeologi, gli storici dell’arte ed i professionisti dei beni culturali sono chiamati adintervenire nelle attività di prevenzione, indagine e repressione dei crimini contro il patrimonio culturale e nei procedimenti giudiziari che nascono dai recuperi di reperti archeologici ed opere d’arte sul mercato clandestino internazionale.






























