Viterbo CRONACA Sono state messe a fuoco ed illustrati ulteriori dettagli delle iniziative di ricerca
In visita a Ferento
Nota sull’incontro della delegazione USA con l’Amministrazione Comunale di Viterbo
La delegazione di Virgil composta dai Professori Alden Smith, Jeff Hamilton, Wolfgang Gerola, Gianni Profita e Vittorio Testa, hanno incontrato il 13 marzo a Viterbo il Sindaco Michelini e l’Assessore Delli Iaconi, il Presidente ed il Segretario Generale della Camera di Commercio, ed hanno effettuato alcune visite nei luoghi dove si svilupperà il Progetto.
Nell’occasione sono state messe a fuoco ed illustrati ulteriori dettagli delle iniziative di ricerca che correderanno il Progetto che, a regime, prevede la presenza di una importante e numerosa “colonia” di docenti, ricercatori e studenti americani a Viterbo.
Il Progetto Virgil, studiato per Viterbo, funzionerà attorno ai concetti “classici” di otium et eruditio. In primo luogo, si creerà un contesto di otium (inteso nella sua accezione antica di "tempo per lo studio") attraverso specialisti impegnati in progetti di ricerca, offrendo loro una sede dove potranno scrivere e discutere le loro ricerche. Il Centro di studio godrà del vantaggio di svilupparsi non solo nel superbo ambiente culturale di Viterbo, ma della prossimità dei numerosi siti etruschi. A tale proposito è allo studio la possibilità che gli studiosi americani e i loro studenti possano concentrare alcune specifiche ricerche archeologiche in un sito a loro riservato. A tal fine il Comune di Viterbo, nella veste di facilitatore dell’iniziativa, insieme alla Sovrintendenza, potrà individuare l’area più opportuna da valorizzare a tal fine. Tutti gli oneri relativi a questa fase archeologica faranno esclusivo capo a Virgil, mentre i risultati scientifici saranno ovviamente patrimonio italiano.
Inoltre, in virtù della posizione strategica della città di Viterbo, gli studiosi saranno in grado di recarsi facilmente a Roma, ai siti culturali di Firenze, Bologna, Napoli e altre grandi città che hanno importanti siti culturali affini. L'aspetto otium di Virgilio, che chiaramente sarà, invece, molto attivo e prolifico, si distinguerà dalle analoghe iniziative già esistenti in Italia – si pensi al Bellagio Center della Fondazione Rockefeller a Como o l'American Academy in Rome – perché offrirà non solo il profilo didattico/accademico (come avviene nelle due istituzioni citate), ma anche l’opportunità unica di lavorare ai progetti e studiare.
Il Centro di Viterbo sarà, dunque, un esempio di cooperazione internazionale che attrarrà una vasta platea composta da ricercatori interdisciplinari e studenti.
Sotto il profilo dell’eruditio gli studiosi e i ricercatori saranno incoraggiati ad interagire con il Centro, il personale e, soprattutto, con gli studenti, che saranno ammessi al Virgil di Viterbo. Uno degli obiettivi di Virgil sarà di dimostrare che otium et eruditio sono processi di elevazione culturale pienamente integrati. È previsto che alcuni studenti, ad esempio, potranno svolgere internship affiancando gli studiosi impegnati ad effettuare ricerche nel territorio viterbese.
Il corpo docente residente -che sarà composto da accademici prevalentemente indicati dalle Università americane - collaborerà con gli studiosi in visita per realizzare una comunità di apprendimento e di ricerca.
I campi della ricerca non saranno limitati all’archeologia etrusca, ma spazieranno alla storia dell'arte, alla letteratura italiana, agli studi medievali, agli studi classici e filologici, ivi compresi la cultura cinematografica, che in Italia ha un profondo retroterra classico. L’obiettivo di Virgil, infatti, è di offrire un approccio globale per l'istruzione.
In occasione della visita a Viterbo sono state, nello specifico, illustrate agli Amministratori di Viterbo alcune ipotesi di lavoro appositamente individuate e ripartite in due macro-aree.
A. Archaeological Technology and Applications
Applicazioni a più livelli di tecnologia archeologica d’avanguardia che potrà generare ricerche originali e conservare e tutelare il ricco patrimonio culturale di Viterbo, anche a fini di nuovi elementi di attrazione turistica.
1. Reflection Transformation Imaging
La Reflection Transformation Imaging (RTI) è una tecnologia innovativa che è sempre più impiegata dagli archeologi. La tecnologia permette di creare immagini altamente dettagliate con una maggiore definizione delle superfici in rilievo per essere valorizzato ciò che non può essere visto ad occhio nudo o secondo un ingrandimento standard. Le potenziali applicazioni per gli storici dell'arte e gli archeologi sono numerose. Ad esempio può essere utilizzata per aiutare a decifrare le iscrizioni usurate o danneggiate, graffiti e monete antiche.
In visita al Museo Civico
2. GPS Photography
Questa tecnologia potrebbe essere utilizzata per documentare l'architettura dei vari periodi storici di Viterbo. Una telecamera ad alta risoluzione collegata a un sistema GPS di base potrà generare i dati che saranno collegati nello spazio 3D su Google Earth. Questo lavoro sarebbe di grande e spettacolare visibilità e potrà addirittura essere utile per le future generazioni di pianificatori urbanistici della città.
3. ArcGIS Database
ArcGIS è un database “Geographic Information System” che permette l'integrazione di diversi tipi di informazioni basate su mappe unite in un unico database. Una panoramica dei percorsi di ricerca disponibili possono includere 1) mappe storiche, 2) fotografie aeree (storiche e contemporanei), 3) mappe della città dell'infrastruttura attuale e 4) precedenti scavi archeologici. Questo database fornirà un ambiente per futuri nuovi dati di ricerca e potrà essere messo a disposizione del pubblico in una forma non tecnica. Il mondo attuale, che è diventato sempre più "piccolo" in virtù di internet, può diventare ancora più piccolo, se la popolazione generale può ora avere un facile accesso alle informazioni precedentemente disponibili solo per pochi privilegiati.
4. Total Station Mapping
Il TST é la delineazione di strutture e rovine con una visione totale. Questo genera rapidamente un record di eventuali resti di superficie che dovrebbero essere registrati o inclusi in un database. É utile a preservare il patrimonio locale, portando l'attenzione sull'esistenza del notevole patrimonio culturale che deve essere preservato e può essere integrato con il software AutoCAD Map 3D.
5. Excavation
Gli scavi in siti ritenuti a rischio di danni per l’incuria atmosferica o per eventuali vandali e furti possono salvare il patrimonio locale. La TST, la fotografia GPS, e l'integrazione di materiale in un database di ArcGIS garantirebbe che la conoscenza sia conservata e condivisa con i musei, i ricercatori e il pubblico in generale.
6. Digital Modelling and Recreation (DM&R)
I DM & R possono essere applicati, ad esempio, alla creazione di un ambiente digitale storico della città di Viterbo in un momento di particolare interesse. Tale modello potrebbe essere diffuso on-line per dare agli studiosi un'idea del contesto reale storico: camminare e interagire con il paesaggio urbano medievale della città. Rendere questa tecnologia disponibile in un formato di facile fruizione è un ottimo esempio di innovazione dirompente che permette non semplicemente di immaginare il passato come in un film o in una descrizione divulgativa, ma piuttosto di interagire con la città medievale così come è stata ricostruita sulla base delle più recenti evidenze archeologiche e degli studi culturali.
7. Archaeological Geophysics
Diverse tecnologie sono disponibili per le indagini sotto la superficie in aree di particolare interesse sia per la conservazione del patrimonio sia per individuare le potenziali future aree di scavo archeologico. Le tecniche consigliate in ambiente urbano sono:
- Magnetometria per sondaggi veloci
- Misure di conduttività del terreno per contrasti di resistività del terreno creati da caratteristiche culturali
- GPR (ground penetrating radar) per l'”imaging” dettagliata delle anomalie sotto la superficie.
8. Magnetometry
Questo metodo geomagnetico è in grado di rilevare in prossimità della superficie con profondità inferiore a 1,5 m. perturbazioni del campo magnetico terrestre che sono causate da oggetti magnetizzati nel sottosuolo. Lo strumento ha bisogno di più sonde magnetiche disposte orizzontalmente per misurare la risposta di magnetizzazione della terra. Le sonde sono installate su un carrello mobile che può essere spostato facilmente. Il magnetometro viene spostato lungo più linee rette parallele per coprire l'area di indagine di interesse. Le eventuali anomalie rilevate possono poi essere interpretata come resti di caratteristiche archeologici ed indicare con buona approssimazione il luogo degli scavi.
9. Misure di conduttività del terreno:
Indagini sulla conduttività elettrica per individuare reperti in prossimità della superficie, come strutture e siti abitativi, per la loro capacità di condurre corrente elettrica. Indagini di resistività utilizzano proprietà di resistenza elettrica (scarso conduttività) per identificare le risorse culturali sepolte. Misure di resistività forniscono il reciproco di misure di conduttività, ma funzionano secondo lo stesso principioIl misuratore di conduttività elettrica specifica raccomandata per Viterbo è EM-31, in grado di percepire fino alla profondità di 6 metri pur essendo più sensibile nei primi 30 cm di suolo se effettuata a circa 1 m sopra la superficie del terreno.
10. Ground Penetrating Radar (GPR)
Il GPR utilizza un'antenna per inviare impulsi elettromagnetici ad alta frequenza (MHz) nel sottosuolo. Le onde radar riflettono variazioni o interfacce del sottosuolo. L'efficacia e la profondità della penetrazione delle onde radar dipende dalla permeabilità dielettrica relativa (RDP) o costante dielettrica del terreno, sicché una elevata RDP consentirà una bassa profondità di penetrazione.
Per questa ragione è preferibile avere più antenne MHz. Per Viterbo antenne di 400 e 800 Mhz fornirebbero un buon equilibrio per le funzionalità in prossimità della superficie. A partire dalle misure GPR pacchetti software di nuova concezione (es. GPRSlice) possono progettare e visualizzare i dati orizzontalmente per facilitare il riconoscimento delle caratteristiche archeologiche.
11. 3D Scanning Laser
L'apparecchiatura tridimensionale cattura ambienti di grandi dimensioni registrando accuratamente milioni di misurazioni digitali. Produce e quindi conserva un'esatta documentazione del sito. Data la natura distruttiva dell'archeologia, il 3D SL assicura una comprensione della posizione relativa di tutti i reperti. Tale rendering digitale può quindi essere utilizzato per navigare o "fly-through" sul sito e vedere da qualsiasi punto di vista, rendendo possibile la ricostruzione quotidiana dello scavo archeologico. Gli studenti in aula a Viterbo o a migliaia di chilometri di distanza -o addirittura negli anni futuri- potranno sperimentare il sito come se fossero presenti durante lo scavo.
I ricercatori potranno utilizzare le immagini 3D per continuare a sviluppare teorie e generare dati anche dopo il completamento dello scavo. L'uso di questa tecnologia fornirà una diffusione senza precedenti di informazioni, nonché la conservazione storica, importante per la ricerca scientifica. Ha anche un impatto sulla fruibilità dei risultati in generale. Infatti, una volta che le zone scavate sono aperte al pubblico, la modalità di presentazione dei dati ai turisti potrà essere molto innovativa.
B. Digital Media Applications
A parte le proposte scientifiche di cui sopra, il progetto Virgil offre un grande potenziale per gli studi cinematografici e le applicazioni Digital Media:
1. Technology and Camera Testing
La Facoltà di Baylor é stata coinvolta con le utilizzazioni avanzate della tecnologia nei settori del cinema e dei media fin dai primi giorni dell'alta definizione. Più di recente, Baylor ha mostrato un "performed high frame rate testing" al 2015 Hollywood Post Alliance Tech Retreat (http://hollywoodpostalliance.org/?page_id=31461). Virgil potrebbe contribuire a questi sforzi e diventare un importante centro per la tecnologia di ripresa.
2. Reperti archeologici
Fare film reali va di pari passo con l'utilizzo della tecnologia di produzione avanzata. "After all, technology intended to make films -come recita il motto del Dipartimento cinematografico di Baylor- is best displayed by using it to tell stories that will have a larger impact". La società e la cultura italiana avrebbero possono fornire ampia ispirazione e materia per i registi che lavorano con la tecnologia sviluppata attraverso Virgilio.
In definitiva, avendo a portata di mano la tecnologia avanzata e stimolandone l'uso da parte dei registi si pongono le basi per l'opportunità di numerose partnership creative. Le declinazioni di questa costola progettuale possono variare dalla collaborazione con i Dipartimenti di Scienze della Comunicazione fino all'arricchimento della conservazione "attiva" del patrimonio culturale, attraverso film che comprendono temi dell'arte, della letteratura e della storia.






















