Viterbo CRONACA La giornata Acqua Bene Comune si terrà presso la Chiesa degli Almadiani dalle ore 11-13 e dalle 15,30 a Viterbo
di Emanuela Dei

Si svolgerà sabato 11 aprile la seconda giornata dell'acqua ad opera del comitato "Non ce la beviamo".
Da ormai tre anni: Forum dell'acqua pubblica, sindacato USB,Solidarietà Cittadina, Rifondazione Comunista e Viterbo 2020 combattono per l'acqua.
Lunga è stata la battaglia contro l'arsenico che ha interessato tutti i paesi della provincia di Viterbo.
Nella giornata Acqua Bene Comune, che si terrà presso la chiesa degli Almadiani dalle ore 11-13 e dalle 15,30 a Viterbo, si terranno una serie di interventi per informare e sensibilizzare la popolazione su danni causati dall'arsenico e, soprattutto, sul tentativo di voler privatizzare l'acqua.
La dott.ssa Antonella Litta aprirà il dibattito con “Arsenico, cosa è bene sapere, ricordare, fare”.
La salute dei cittadini va tutelata, è necessario che la popolazione venga sottoposta alle opportune verifiche del proprio stato di salute per monitorare gli eventuali danni insorti inseguito della somministrazione di acqua inquinata.
Inoltre, Francesco Lombardi del Forum dell'acqua pubblica, insieme al sindaco di Corchiano, Bengasi Battisti, capo del coordinamento dei sindaci della provincia di Viterbo contro il commissariamento dell'acqua, parleranno di come, con il Referendum del 2011, i cittadini italiani abbiano espresso la loro volontà: l'acqua deve rimanere fuori dalle logiche del mercato e del profitto essendo un bene comune.
La legge Regionale 5/2014,del Consiglio Regionale del Lazio, consente che la gestione venga svolta nel rispetto degli esiti referendari e senza finalità lucrative attraverso un percorso di affidamento della gestione a enti di natura pubblica.
Solo così verrà rispettata la volontà dei cittadini e soprattutto si eviteranno aumenti indiscriminati delle tariffe.
Emanuela Dei






















