Vetralla CRONACA Maura Lotti, con una esposizione chiara e avvincente ha saputo destare curiosità e interesse
di Giuseppe Bellucci

di Giuseppe Bellucci

Giuseppe Bellucci e Maura Lotti
Il Circolo dei Lettori della biblioteca di Vetralla, ha ospitato ieri sera Maura Lotti che ha svolto una conferenza sul tema: “Marharemark eredità longobarde nella Maremma tosco – laziale”.
La giovane studiosa di Ischia di Castro ha incentrato la sua trattazione su una chiave di lettura diversa da quella con cui si è abituati a “leggere” i Longobardi, dimostrando quanto attraverso toponimi, fraseologie, detti popolari, vocaboli di uso comune in tanti centri della nostra provincia, questo popolo sia ancora vivo.
I longobardi che si stanziarono in Italia, abbandonate le radici nordiche e la fede religiosa deista, nel corso dei decenni, dettero vita a quell’inserimento religioso con gli italiani, preludio alla integrazione anche politica che portò a più tentativi di instaurare il Regno d’Italia.
Se ciò fosse avvenuto, avremmo anticipato di oltre mille anni quanto si sarebbe verificato solo a seguito della prima guerra mondiale.

Maura Lotti
Maura Lotti, con una esposizione chiara e avvincente ha saputo destare curiosità e interesse nel numeroso pubblico presente che non ha mancato di arricchire l’evento culturale con molteplici interventi.
Apprezzata collaboratrice del periodico “La Loggetta” di Piansano, la Lotti ha scritto per la collana “i quaderni di Ischia di Castro” due libri di storia locale frutto di ricerche archivistiche: “TERRA E UNITA’- ISCHIA DI CASTRO NEL RISORGIMENTO” e “ISCHIA DI CASTRO E LA GRANDE GUERRA”.
Il prossimo 30 maggio presso il Museo archeologico di Ischia di Castro presenterà il suo terzo volume dal titolo: MARHAREMARK - EREDITÀ LONGOBARDE NEL NORD CASTRENSE.
Il prossimo 30 maggio presso il Museo archeologico di Ischia di Castro presenterà il suo terzo volume dal titolo: MARHAREMARK - EREDITÀ LONGOBARDE NEL NORD CASTRENSE.
Nel rispetto della consolidata tradizione, al termine dell’applauditissimo intervento, il Circolo dei Lettori ha omaggiato la relatrice con un mio disegno.
Giuseppe Bellucci























