Roma CRONACA A oggi - spiega Filippo Donati, presidente di Assohotel-Confesercenti - è stata unicamente predisposta una bozza di normativa

Filippo Donati, presidente di Assohotel-Confesercenti
Si avvicina per diecimila hotel italiani la data fatidica del 31 ottobre, quando dovranno adeguare le strutture alle norme antincendio.
Potrebbe essere messa a rischio per molti esercizi la loro stessa sopravvivenza.
A lanciare lallarme è Assohotel-Confesercenti, che lamenta come non ci sia sforzati affatto di venire incontro alle esigenze degli albergatori, magari semplificando i requisiti richiesti.
", per gli alberghi esistenti da 26 a 50 posti letto che, lasciando ancora un grandissimo divario nei confronti degli alberghi fino a 25 posti letto, non aggiorna le disposizioni antincendio con la particolare semplificazione richiesta".
Inoltre, aggiunge il presidente, nonostante la Commissione europea abbia annunciato lintenzione di rivedere la raccomandazione europea del 1986 sulla sicurezza antincendio negli alberghi, in Italia i burocrati e la politica, in questo periodo di stagnazione economica, continuano a imporre agli alberghi esistenti la realizzazione di lavori che potrebbero risultare inutili, senza verificare se tali interventi sono effettivamente necessari.
Vincenzo Ceniti
Unionturismo news






















