Acquapendente CRONACA Pugnaloni 17 Magio 2015

Il Pugnalone del 2010
Il giorno 17 maggio 2015 alle ore 17.30 nella sede del Palazzo Comunale si è riunita la Giuria dei Pugnaloni composta da:
Composizione Giuria Pugnaloni anno 2015
- Prof.ssa Almerinda Guarino – Docente Dipartimento Scienze integrate Istituto Tecnico Agrario “Emilio Sereni” Roma
- Arch. Virginia Rossini – Responsabile Consulta Beni Culturali Roma
- Dott. Marco Avarello – Esperto nel settore artistico
- Dott. Stefano Costa – Fotografo
- Dott.ssa Stefania Giacomini – Giornalista esperta nel settore artistico
- Dott.ssa Angela Negro – Critico d’arte
- Elvi Ratti - Artista poliedrica, pittrice, scultrice, fotografa, grafica
La Giuria ha espresso il seguente parere complessivo sulle opere in gara
La manifestazione è sorprendente. Valorizza lo spirito di collaborazione sociale e intergenerazionale molto sentito dalla cittadinanza.
E’ molto apprezzato lo spirito di sacrificio nella realizzazione dei pugnaloni, considerando la durata effimera delle opere.
E’ uno stimolo per le giovani generazioni a non dimenticare l’esercizio delle tecniche manuali.
La giuria si è sentita accolta con molta cortesia e si compiace dei risultati raggiunti.
1° CLASSIFICATO – PORTA ROMANA
L’opera è molto efficace dal punto di vista cromatico.
Si apprezza particolarmente la cura nella realizzazione e l’ampia scelta delle specie vegetali accostate con grande maestria.
Si esprime anche un messaggio sociale in positivo.
2° CLASSIFICATO – TORRE SAN MARCO
Forte l’impatto emotivo, richiama problematiche purtroppo ancora attuali.
Eccezionale l’utilizzo cromatico, e la tecnica è coerente con il messaggio espresso.
3° CLASSIFICATO – CORNIOLO
Vince il tema classico e storico realizzato con una tecnica straordinaria e un’attenta e varia scelta delle specie vegetali.
Ottimo l’uso degli accordi cromatici.
4° CLASSIFICATO – TORRE G. DE JACOPO
Molto efficace nella tecnica tridimensionale e nella scelta cromatica compositiva.
5° CLASSIFICATO – VIA DEL FIORE
Poetico, gioioso e positivo.
6° CLASSIFICATO – SANTO SEPOLCRO
Si apprezza l’originalità della comunicazione che unisce la letteratura all’arte figurativa, nonché la dialettica tra due mondi diversi di interpretare la realtà.






















