Viterbo CRONACA GIOCOSA Non è solo la pizza che fa aumentare la pancetta, anche la birra ha lo stesso effetto
di Luigi Torquati
Mi dispiace tanto, caro Aggì, ma stai sbagliando tutto.
Desinare (scusa, desinare è il pasto principale, ovvero il pranzo e non vorrei che mi si accusasse di scrivere come magno), cenare con una bionda e una capricciosa, come le intendi tu, cioè pizza e birra, non mi pare molto serio e prudente dopo quello che hai ascoltato dalla Gabanelli.
Già, perché non è solo la pizza che fa aumentare la pancetta, anche la birra ha lo stesso effetto; di conseguenza i calzoni potrebbero diventare troppo stretti.
Dico: hai la fortuna di ascoltare una persona seria, competente, che sa fare il suo mestiere e non ne approfitti?
Non pensi alla tua salute?
Personalmente ho già ascoltato i consigli della Gabanelli in passato, quando fece la puntata di “Report” sul caffè espresso, affermando che la maggior parte delle volte ci propinano un caffè di bassa qualità, fatto con miscele di seconda o terza scelta, acqua magari all’arsenico, per non dire sporca, con un igiene che lascia spesso a desiderare; da quella trasmissione il caffè lo prendo solo in casa, fatto con la classica Moka (spesso igienizzata con acqua e aceto per renderla oltre che pulita, sicura) con acqua minerale naturale, in tazze pulitissime.
Ho saltato la puntata di “Record”, ma grazie a te sono venuto a conoscenza di cosa veramente fa la pizza al forno a legna, per cui non mangerò più la pizza.
Anzi, ti dirò che non comprerò più nemmeno il pane cotto nel forno a legna, non farò più lo sbaglio di chiedere al ristorante, dove vado qualche volta e che ha un bel camino, di farmi una fettina sulla gratella accompagnata da un paio di fette di bruschetta.
E che so’ matto?
Mica voglio morire di tumore per aver magnato ste cose che poi, alla fin fine, sono tutti sfizi voluttuari che ci siamo inventati e che, tra l’altro, costano pure.
Quello che mi resta difficile, è farlo capire a mia moglie. Devi sapere caro Aggì, che io sono un amante di quasi tutta la frutta, ma in genere mangio di più le mele, solo Golden, anche perché le trovi, si può dire, tutto l’anno; per giustificare questa mia mania, cito sempre un vecchio proverbio che dice: “Una mela al giorno, leva il medico di torno”.
E che ti fa mia moglie? Ha inventato un proverbio per scusare la sua mania della pizza (esclusivamente Margherita): “Una pizza a settimana, tutte le malattie allontana”.
E’ vero che la nostra “pizzettara” è una che la sa fare molto bene, è pulita, e molte volte, mentre aspetto le pizze, ho notato che, con uno straccio ben bagnato, lava tutta la parte del forno a legna dove poi mette le pizze, ma per quanto sia, c’è la possibilità dei residui carbonizzati che sono veramente cancerogeni. Assolutamente la devo convincere, è per la sua salute.
Grazie Gabanelli che ci preservi da queste cose così brutte e pericolose, se non ci fossi tu a dire come stanno esattamente i fatti non sapremmo come difenderci. E tu, caro Aggì, ragiona con il cervello, non con la “panzetta”.
Lutor
Chiedo scusa se mi intrometto, Lutor ha salvato il file, ma ancora non lo ha spedito ed allora approfitto per farci un’aggiunta, sperando che non se ne accorga.
Non lo state a sentire, non è vero niente, continua impertinente a prendere i caffè (troppi secondo gli esperti) dove capita, non sa bere altro; adesso si è allontanato perché è andato a telefonare alla sua pizzettara e ha ordinato la margherita per la moglie; per lui, sentite un po’, pizza con patate e salsiccia! Altro che panzetta, mi sa tanto panzona.
Luigi Torquati






















