Viterbo CRONACA Chi ha fatto la scelta vegan sa bene che questo è anche un modo valido per non contribuire ad affamare un pianeta 
La comunità vegana viterbese cresce e chiede alla grande distribuzione una maggiore offerta di prodotti cruelty-free in vendita.
Chi ha detto che una persona che ha scelto di non nutrirsi di crudeltà debba patire la fame, mangiare solo patate crude o insalata scondita, fare voto di povertà in tavola e autoprodursi qualsiasi cosa necessaria all’alimentazione?
Solo chi non ha idea dell’argomento può sostenere ciò e, ferme restando le necessità di ricorrere comunque ad una alimentazione sana e bilanciata, la scelta vegana appare fra le più accreditate dalla medicina moderna per contrastare le pandemie legate alle abitudini alimentari errate ma capillarmente diffuse purtroppo anche fra i giovanissimi.
Chi ha fatto la scelta vegan sa bene che, anzitutto, questo è anche un modo valido per non contribuire ad affamare un pianeta che ha già superato la propria capacità di carico, ovvero la possibilità di consentire a tutti una adeguata nutrizione (ammesso di non cambiare rotta proprio in tema alimentare), che in tal modo evita l’uccisione di milioni di animali e scongiura il consumo e l’impoverimento del suolo destinato agli allevamenti o alla produzione di monocolture da foraggio.
Negli ultimi tempi in tutto il mondo si è assistito all’incremento rapidissimo di persone che hanno scelto di non nutrirsi più di animali o di prodotti di origine animale (latte e derivati, miele, uova, coloranti animali). Le statistiche parlano ormai di un 10% della popolazione occidentale che ha scelto di alimentarsi cruelty-free. E il trend è in crescita.
Lo stesso nel viterbese, provincia sonnacchiosa che in questo ambito sta invece vivendo un proprio Rinascimento culturale.
La comunità vegana, riunita attorno ad amici già in rete sui social network, ha evidenziato la scarsità di tipologie merceologiche e di varietà fra le stesse in offerta sugli scaffali anche dei maggiori supermercati presenti nel viterbese.
Eppure oggi sul mercato – ormai non più relegato a quello specializzato - si trovano tutti i prodotti in versione vegan e di diverse varietà e marca per tipo: salse e sughi, formaggi vegan, lavorati glutinici, biscotti, croissant e torte, latti vegan e derivati, creme dolci e salate, piatti pronti (lasagne, paste, gnocchi, polpette, affettati vegan), stuzzichini.
Per questo è stata inoltrata una vera e propria petizione alle Direzioni COOP Tirreno e Leclerc, sottoscritta da oltre 50 persone residenti nella provincia cui si stanno aggiungendo sempre più adesioni, affinché la grande distribuzione locale si adegui alle necessità dei clienti.
Il gruppo, come indicato nella missiva, restando disponibile a contatti da parte della grande distribuzione per coadiuvare la scelta più consona possibile al territorio dei prodotti da inserire sugli scaffali, plaude alle azioni effettuate già autonomamente seppur queste restino ancora decisamente insufficienti a soddisfare la richiesta.
p. Cittadini e cittadine vegan viterbesi
Francesco Passeri
E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Cell. 3336260001
Cittadine e cittadini viterbesi vegan
Spett.le Direzione commerciale
UniCOOP Tirreno – Leclerc
Oggetto: Richiesta inserimento ampliamento offerta prodotti vegan nei supermercati dell’area viterbese.
Spettabile Cooperativa, sapendovi attenti alle richieste di mercato e al trend in aumento di carattere etico e salutistico che la società mostra da qualche anno, siamo a chiedervi l’inserimento di prodotti vegan e la diversificazione delle tipologie merceologiche vegan già presenti in alcuni dei vostri punti vendita viterbesi.
Come evidenziato da ricerche di marketing, anche in Italia negli ultimi anni stiamo infatti assistendo ad un crescente cambiamento delle scelte alimentari dovute all’acquisizione di maggiori conoscenze ambientali e ad una sensibilità sempre più diffusa in tema di diritti animali, salute, ecologia.
Esiste e si accresce una fascia di consumatori che orienta i propri acquisti verso prodotti vegan privi di ingredienti di origine animale. Tali prodotti sono acquistati poiché riconosciuti come sani oltreché cruelty-free e, quindi, eticamente sostenibili.
Come noto, oltretutto, i prodotti vegan si prestano ottimamente come alternative più leggere dei prodotti di origine animale e sono quindi richiesti anche da chi pone grande attenzione nella cura del proprio stato di salute.
Peraltro, i prodotti vegan sono molto graditi anche come offerta sostitutiva per quanti – in crescita esponenziale – sono soggetti ad intolleranze e allergie alimentari (lattosio e glutine in primis).
Per queste ragioni, stante la recente e gradita comparsa di espositori con prodotti a base di glutine di frumento, quale gruppo attivo della comunità vegana viterbese, avendo verificato che nei vostri locali punti vendita, a differenza di altri punti vendita Coop d’Italia e della Toscana per non parlare del resto d’Europa, tale offerta non appare consona alla richiesta né rappresentativa della ormai grande varietà di prodotti esistenti sul mercato (biscotti, brioches, paste ripiene, gnocchi, formaggi vegan, salse vegan et c., vi invitiamo ad ampliare la varietà di tali prodotti sugli scaffali Coop della provincia di Viterbo.
Tale attenzione andrebbe, a nostro avviso, connessa alla predisposizione di adeguati vegan-corners, come già inserito con successo in alcuni punti Coop, al fine di promuovere tali prodotti evidenziandoli ma anche di fidelizzare ulteriore clientela a tali acquisti.
Certi che anche sul territorio viterbese sarà possibile a breve trovare comodamente un’adeguata varietà di prodotti vegan nei punti vendita Coop, restando a disposizione per eventuali ulteriori suggerimenti, porgiamo cordialità.
1. Christiana Soccini – Tarquinia (VT)
2. Francesco Passeri – Viterbo (VT)
3. Vanessa Simone – Viterbo (VT)
4. Cossu Carlo – Viterbo (VT)
5. Marie-Louise Bauer – Viterbo (VT)
6. Giuseppe Simone – Viterbo (VT)
7. Elisa Galeani – Tarquinia (VT)
8. Vincenzo Ferri – Tarquinia (VT)
9. Flavia Presti – Viterbo
10. Emanuela Ubertini – Viterbo
11. Alina Sergi – Blera (VT)
12. Sara Mengarelli – Capranica (VT)
13. Giuseppe Campana – Viterbo
14. Daniele Pastori – Viterbo
15. Riccardo Notazio – Montefiascone (VT)
16. Laura Terribili – Viterbo
17. Massimo Gigliotti – Viterbo
18. Alfiero Baldo – Montefiascone (VT)
19. Maria Basili – Montefiascone (VT)
20. Massimo Ceci – Vitorchiano (VT)
21. Fulvio Fiorentini – Civita Castellana (VT)
22. Susanna Cherchi – Marta (VT)
23. Valentina Buzzi – Tarquinia (VT)
24. Agata Tricomi – Tarquinia (VT)
25. Gianluca Ceccarini – Tarquinia (VT)
26. Giorgio Affatato – Civita Castellana (VT)
27. Ilaria Lombardi – Civita Castellana (VT)
28. Carla Sterpa – Capranica (VT)
29. Silvia Baldo – Montefiascone (VT)
30. Fabrizio Durantini – Montefiascone (VT)
31. Maurizio Manzi – Montefiascone (VT)
32. Alessandra Baldo – Viterbo
33. Fabio De Angelis – Vitorchiano (VT)
34. Donatella Rossi – Capranica (VT)
35. Daniela Turchetti – Montefiascone (VT)
36. Giulia Caneponi – Vetralla (VT)
37. Patrizia Meacci – Viterbo
38. Ilenia Buzzi – Viterbo
39. Marco Giannoni – Viterbo
40. Federico Guazzaroni – Montefiascone (VT)
41. Martina Morelli – Montefiascone (VT)
42. Noventa Maria – Tarquinia (VT)
43. Giovanni Soccini – Tarquinia (VT)
44. Fulvio Venanzini – Montefiascone (VT)
45. Sveva Gigliotti – Viterbo
46. Fravolini Maria Antonietta – Blera (VT)
47. Morena Trapè – Montefiascone (VT)
48. Elisabetta Rota – Vitorchiano (VT)
49. Bruno Dei – Viterbo
50. Eleonora Vioto – Tarquinia (VT)
51. Marco Pansera – Tarquinia (VT)
52. Angela Baldacchini – Blera (VT)
53. Laura Gazzanelli – Bassano Romano (VT)
54. Rita Storri – Civita Castellana (VT)
55. Ilaria Palanga – Fabrica di Roma (VT)
56. Alessia Trezza – Civita Castellana (VT)






















