Fabrica di Roma CRONACA Le famiglie ne risentiranno molto così come le imprese del settore

Il verme fa capolino dall'oliva, è un vero flagello
(Foto Doriano Pedica)
Ecco documentata la crisi agricola a Fabrica, nocciole meno di un quarto della produzione media stagionale, drasticamente inferiore anche l’annata del vino, con un raccolto di uva mediocre in quantità e qualità, le castagne afflitte dal cinipide(Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu) che falcia inesorabilmente uno dei migliori prodotti dei Cimini, le olive che in molti casi non sono state nemmeno raccolte.
E se raccolte erano scarsamente adatte a fare olio, dato che gran parte del prodotto era infestato dalla terribile “mosca olearia” (la Bactrocera oleae) che ha vanificato un anno di sforzi degli agricoltori locali.
Ed anche di coloro che attaccati alla terra ed alle origini contadine di Fabrica dedicano parte del loro tempo alla terra ed ai suoi frutti.
Su Fabrica come su moltissimi paesi del viterbese sembra si sia abbattuto un flagello biblico con conseguenze sociali ed economiche di grande portata.
Le famiglie ne risentiranno molto così come le imprese del settore. Che la natura si stia ribellando?
A memoria di un sessantene pochissimi episodi simili a quest’anno, anzi la coincidenza delle quattro avversità andrà studiata dagli accademici e dagli esperti del settore come (forse) primo caso di contemporaneità.
Insieme a queste brevi considerazioni due foto, guardate prima quella ravvicinata e cercate di capire di cosa si tratta, tutto si rivela nella seconda foto.
Doriano Pedica






















