Viterbo CRONACA Raffica di controlli sul territorio

Negli ultimi giorni, a seguito del potenziamento dei servizi di controllo del territorio al fine di dare più incisivo impulso all’attività di prevenzione, gli uomini dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico della Questura hanno portato a termine una serie di brillanti operazioni.
Nel pomeriggio dell’ 8 novembre scorso, la Squadra Volante, impegnata nell’attività di controllo del territorio notava, in Via Raniero Capocci, un giovane a bordo di un motorino, senza casco, sfrecciare ad alta velocità. Il ragazzo, all’alt dei poliziotti fuggiva ma, dopo un inseguimento per le vie cittadine, veniva raggiunto e bloccato in Via Marconi
Il giovane, straniero e sprovvisto di documenti d’identità, veniva accompagnato presso la sua residenza per ulteriori verifiche dove venivano rinvenute tre tavole da skate nuove ed altra merce, il tutto poi risultato rubato all’interno di Prato Giardino. Lo straniero veniva denunciato per ricettazione e il ciclomotore sottoposto a sequestro amministrativo perché sprovvisto di assicurazione. La merce veniva riconsegnata alla legittima proprietaria che aveva denunciato in Questura il furto.
Nella mattinata del 9 novembre u.s. personale dell’Ufficio Prevenzione si recava presso un’abitazione in Via Gargana a seguito di una richiesta di intervento per una lite in atto. Giunti sul posto gli operatori appuravano che i genitori anziani erano stati aggrediti e malmenati dal proprio figlio, F.P., pluripregiudicato, quarantenne.
L’uomo, alla vista delle Forze dell’Ordine assaliva con calci e pugni i poliziotti che con fatica riuscivano a bloccarlo. Nell’episodio un Agente rimaneva ferito con lesioni guaribili in cinque giorni, mentre il padre del fermato veniva portato al Pronto Soccorso anch’egli per le cure del caso. Considerata la pericolosità del soggetto, tenuto anche conto che quello di ieri era l’ennesimo intervento degli uomini della Volante in quell’abitazione per lo stesso motivo, F.P. veniva tratto in arresto per resistenza violenza e minaccia a P.U. e denunciato in stato di libertà per lesioni e maltrattamenti nei confronti dei genitori.
Nel pomeriggio del 9 novembre, gli uomini della Volante della Questura giungevano all’ospedale di Viterbo ove era stata segnalata una persona che presentava una ferita da arma da taglio ad una mano e lamentava di essere stato aggredito.
Il ferito, cittadino straniero, nonostante lo stato confusionale in cui versava, veniva immediatamente sentito dai poliziotti che, con l’aiuto della sorella, raggiungevano la residenza del malcapitato all’interno della quale era presente il fratello, completamente ubriaco, che veniva condotto in Questura per gli accertamenti del caso.
Dalla ricostruzione dei fatti si appurava che quest’ultimo, senza un motivo determinante, dopo pranzo, mentre il fratello riposava sul letto, sotto l’effetto di sostanze alcoliche lo aggrediva con un coltello ferendolo alla mano; da qui ne nasceva una colluttazione a conclusione della quale l’aggredito, soccorso dalla sorella, era costretto a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso, dove veniva giudicato guaribile con prognosi di giorni 10.
L’aggressore, cingalese, A.W., di anni 45, veniva denunciato in stato di libertà per lesioni aggravate..






















