Viterbo CRONACA Evento di donne e purtroppo pochi uomini per ricordare quelle colpite dalla sopraffazione

(Foto di Gianni Uggeri)
Il capoluogo della Tuscia si tinge d'arancione, colore scelto quest'anno 2014, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza alle donne celebrata in Prefettura.
La sala Coronas, infatti, ospita un interessante convegno organizzato dalla Fidapa sezione Viterbo, in collaborazione con numerose associazioni socio culturali.
Evento di donne e purtroppo pochi uomini per ricordare quelle colpite dalla sopraffazione, dal dolore e le altre che purtroppo non ci sono più. Vittime di violenza, ignoranza che va da uno schiaffo, allo stupro,per passare allo stalking e troppo spesso ormai alla morte, perché il femminicidio segna la più alta percentuale ultimamente registrata in Italia e proprio per mano di un uomo.
" Fare rete quindi - sottolinea la presidente Fidapa Carla Pepponi Bartoleschi- volersi bene tra donne, aiutarsi anche con piccoli gesti" e sensibilizzare contro la violenza alle donne. Tre le fasi emerse per iniziare a dire No a questa piaga sociale: Punizione per chi compie il reato, protezione (individuale ed anche dei testimoni ) e prevenzione, mentre anche nei Paesi in via di sviluppo le donne iniziano a ribellarsi. Lo scorso anno proprio nel Lazio sono state uccise 20 donne e grazie al divieto di avvicinamento 5890, forse, si sono salvate.
A fare gli onori di casa il vice prefetto Andrea Nino Caputo che tiene presente ai numerosi convenuti l'impegno della Prefettura e del Ministero dell'Interno " Nello svolgere attività di contrasto alla violenza alle donne...dove ciascuno deve fare qualcosa".
La consigliera comunale con delega alle Pari opportunità Daniela Bizzarri portando i saluti del sindaco Leonardo Michelini , dell'assessore Luisa Ciambella e dell' Amministrazione, informa che nell'odierna mattinata è stato presentato un ordine del giorno in cui si sollecita l’assessore preposto a rimettere quanto dovuto all’associazione Erinna, (ordine del giorno condiviso e passato all’unanimità).
“ Un giorno questo che ci impone delle riflessioni” ammette la consigliera Bizzarri, che commuove e scuote il pubblico nel ricordare la toccante e dolorosa esperienza condivisa accanto alla giovane vittima dello stupro di Montalto di Castro. Nel Comune di Viterbo, continua la Bizzarri,è già passato in maggioranza il progetto per la realizzazione di un Centro di ascolto per le donne.
La parte legale viene descritta dall'avvocato Maria Antonietta Russo,consigliera provinciale alle Pari Opportunità, che spiega esaurientemente le nuove normative in difesa delle donne che iniziano a dare i primi frutti in " Questo gravissimo fenomeno ", come tiene a precisare.
Donne che continuano a morire per mano di chi dice di amarle rappresentate in sala Coronas da " Posto occupato" campagna nata nel 2013 grazie ad un'idea di Maria Andaloro ed a cui ha aderito Giuseppina del Signore, presidente di Progett'Arte3D, che definisce " di facile attuazione, perché ovunque si può realizzare".
Tia Gussman, portavoce di" Salva mamme" illustra il progetto " Valigia di salvataggio per non tornare indietro ", per aiutare quelle donne che sono costrette a fuggire con il poco che hanno addosso.
Particolari ed incisivi i dipinti della socia Fidapa Miranda Bocci che esprimono l'essenza della donna nel messaggio dell'autrice.
Nel corso della celebrazione viene proiettato il video di Carlotta Farina del liceo artistico Orioli, premiato dalla Regione Lazio.
A conclusione, invece, il professor Settimio La Porta,avvalendosi di immagini, descrive la figura di Artemisia Gentileschi, pittrice romana violentata dal suo insegnante di pittura che trovò la forza di reagire alle imposizioni e prevaricazioni di una società chiusa nei confronti delle donne, denunciando e non sposando il suo aguzzino.
A moderare l'incontro la socia Fidapa Alba Stella.
La consigliera Bizzarri omaggia i presenti con dei calendari 2015 proprio in ricordo della Giornata Internazionale contro la violenza alle donne.
Laura Ciulli






















