Soriano nel Cimino CRONACA Il Patto (Covenant of Mayors) è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea

Il Comune di Soriano nel Cimino è stato il primo Comune in provincia di Viterbo che ha aderito formalmente al Patto dei Sindaci e lo ha fatto con delibera di Consiglio il 8 maggio 2012.
Il Patto (Covenant of Mayors) è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea per coinvolgere le città europee in un percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale.
Le Amministrazioni Locali hanno l’opportunità di impegnarsi concretamente nella lotta al cambiamento climatico attraverso interventi che modernizzino la gestione amministrativa e influiscano direttamente sulla qualità della vita dei cittadini.
Come sottolinea il sindaco Fabio Menicacci, l’adesione volontaria al Patto impegna l’Amministrazione Pubblica ad assumere impegni ed obiettivi non imposti dalla normativa, e l’approccio quantitativo nella definizione dei tempi da rispettare e degli obiettivi da raggiungere.
Firmando il Protocollo di adesione al Patto, i Sindaci delle Amministrazioni Locali si impegnano ad attuare un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) che dovrà indicare le azioni che verranno intraprese, sia dal settore pubblico che da quello privato, per ridurre di almeno il 20%, le emissioni di gas serra entro il 2020.
In Consiglio Comunale, precisa Menicacci, è stato approvato il PAES che rappresenta lo strumento programmatico, approntato grazie all’apporto di AZZEROCO2 di Lega Ambiente società scelta come partner dal Comune, e indica la strategia operativa di lungo termine ( almeno fino al 2020), le misure di contenimento e, quindi, le attività da intraprendere per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità energetica per cui si è impegnata l’Amministrazione Locale.
Il Piano è costituito da un inventario di base delle emissioni che quantifica le emissioni di anidride carbonica emesse in seguito al consumo di energia nel territorio di Soriano nel Cimino nell’anno scelto come anno di riferimento. L’analisi dell’inventario ha permesso di identificare i settori di azione prioritari e le opportunità per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione dell’anidride carbonica fissati. Inoltre, consente di programmare un insieme di azioni in termini di risparmio energetico, riduzione delle emissioni tempistiche e assegnazione delle responsabilità.
Ogni due anni dalla consegna del PAES, inoltre, i firmatari del Patto sono tenuti a presentare un rapporto per scopi di valutazione, monitoraggio e verifica di raggiungimento degli obiettivi stabiliti.
Con l’adesione all’iniziativa, l’Amministrazione di Soriano nel Cimino si è impegnata a portare avanti tutte le attività indispensabili affinchè il PAES diventi un vero e proprio strumento di programmazione energetico ambientale.
Il Comune porterà avanti nei prossimi anni un processo che, partendo dallo stato di fatto dei consumi energetici rispetto all’anno di riferimento (2008), giungerà a delineare gli scenari possibili e gli aspetti evolutivi dei consumi stessi e delle emissioni associate, all’anno 2020.
Nella fase iniziale del progetto, conclude il Sindaco Menicacci, l’Amministrazione si è attivata per ridefinire la struttura comunale in relazione alle varie attività previste dall’iniziativa, individuando una figura responsabile e organizzando un gruppo di lavoro in grado di gestire i rapporti con la Commissione Europea e, in generale, l’organizzazione e la realizzazione delle diverse attività.
Fabio Menicacci
Sindaco di Soriano nel Cimino






















