Viterbo RICORDI Avrà avuto 15 anni quando le regalarono un uccellino appena uscito da un nido di cardellini
di Bruno Matteacci

Il cardellino
Tanti episodi della vita di mia sorella Bruna ho racconto su queste pagine, ma un qualcosa mi è sfuggita e non è da poco.
Bruna amava gli animali, anche se, come in questo caso, le dette molto dolore fino a vederla piangere.
Avrà avuto 15 anni quando le regalarono un uccellino appena uscito da un nido di cardellini.
Ricordo che Bruna, per alimentarlo, metteva tra le sue labbra dei biscotti inumiditi e accostandolo a se riusciva a farlo mangiare. I primi giorni d'amore tra questi due esseri furono difficili, ma la grande bravura di mia sorella riuscì a far sì che quel cardellino volasse liberamente in casa.
La cosa carina a vedersi, era quando si tagliava il pane perché l'uccellino si precipitava a mangiare le briciole che appositamente Bruna faceva cadere sul tavolo, aveva anche trovato il modo di avere compagnia che l’uccellino che spesso svolazzando le si posava sulla spalla.
Era bello a vedersi fino a quando un triste giorno Bruna uscendo di casa lasciò il cardellino svolazzare per la casa quando ad un certo momento si è accorta che l'animaluccio svolazzava all'aperto, volò giù fino al cortile e le si posò sulla spalla.
Fu un attimo, mentre il cardellino stava per posare le sue zampette sulla spalla di Bruna, un famelico gatto, con un salto veramente felino, prese tra le sue mascelle l’uccellino e lo uccise.
Non ci furono parole per alleviare il dolore di Bruna che scoppiò a piangere.
Nel corso degli anni l'ho veduta trattare amorevolmente il suo cane, di razza segugio, chiamato Roky, un animale intelligente, e certo pronto a difendersi da un gatto maldestro.
Bruno Matteacci






















