Viterbo CRONACA Eseguiti 101 interventi di tumore del colon-retto, con un incremento del 29,5% rispetto al 2013 e con un solo caso di decesso registrato nei 30 giorni post operatori

101 pazienti affetti da tumore del colon-retto operati nel 2014, con un incremento del 29,5% di interventi effettuati rispetto al 2013 e con un solo caso di decesso registrato nei 30 giorni post operatori.
Sono questi i numeri importanti che, a pochi giorni dalla fine dell’anno, può vantare la Chirurgia generale di Belcolle, diretta da Raffaele Macarone Palmieri, e che inserisce la struttura viterbese tra le prime unità operative della regione Lazio per volume di attività.
Numeri che Macarone Palmieri ha voluto condividere questa mattina con la sua équipe e con numerosi direttori di reparto in un breve incontro organizzato per darsi gli auguri di Natale e per fare il punto sugli obiettivi da raggiungere per il 2015.
“Per valutare la qualità delle prestazioni erogate in chirurgia – ha spiegato - è necessario considerare, non soltanto il numero delle procedure eseguite, che pure costituisce il miglior parametro valutativo, ma anche il relativo esito, misurato in termini di mortalità nei 30 giorni successivi all’intervento. Da questo punto di vista i nostri risultati sono molto più che incoraggianti e sono inscindibilmente legati anche allo sforzo comune messo in campo da tante qualificate figure professionali sanitarie, mediche e non. Nello specifico, voglio ricordare e ringraziare i colleghi della Gastroenterologia ed endoscopia digestiva, della Medicina interna, della Oncologia, della Radioterapia, della Anatomia patologica e della Radiologia”.
A questi occorre aggiungere anche il gruppo anestesiologico e rianimatorio, facente capo ad Alberico Paoletti e a Pietro Vecchiarelli, che – commenta Macarone – “Ha sempre garantito anche nei pazienti fragili ed anziani, che sono non infrequenti nella nostra casisitica, un’ottima gestione del periodo perioperatorio”.
Infine, ma non per importanza, un contributo forte al raggiungimento di questo risultato è sicuramente legato all’attivazione nel 2014 del programma di screening del cancro del colon retto, fortemente voluto dalla Direzione generale aziendale, sotto la direzione di Silvia Brezzi e con il coordinamento di Roberto Faggiani.
“Ma il grazie più grande – conclude Macarone – lo rivolgo ai colleghi chirurghi, che mi hanno strettamente collaborato con me in tutti questi mesi, alla coordinatrice infermieristica e agli infermieri del reparto i quali, seppur tra mille difficoltà, hanno sempre avuto un comportamento esemplare ed estremamente professionale”.






















