Viterbo CRONACA I negozi erano pieni di gente, i commercianti soddisfatti gli acquirenti felici, e... che cosa si vuole di più?
di Bruno Mattecci

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano
E anche queste feste sono passate tra critiche, speranze, incertezze sia sotto l'aspetto finanziario che politico, anzi quello politico ci ha sbalordito in quanto certe attese del popolo italiano sono state volutamente o scioccamente, ignorate.
Alludo al tanto sospirato ed atteso rientro in Patria dei Marò. Sembra che per il momento ne sia rientrato solo uno, per motivi di salute, e l'altro Marò sembra che lo trattengano come garanzia del rientro dell'altro, a guarigione avvenuta.
Ci dovremmo vergognare per come siamo ascoltati e trattati.
Accennavo all'aspetto finanziario degli italiani, ringraziando Dio siamo un popolo che con una mela e un panino è capace di soddisfare momenti oscuri del nostro sistema economico.
Alla vigilia del Santo Natale, ai caselli delle autostrade, c'era una lunga fila di auto in attesa di raggiungere zone innevate in montagna o centri di cultura nelle nostre magnifiche città.
Verrebbe da dire che siamo un popolo di eroi che predicano in un modo e razzolano in un altro, per nostra fortuna.
Una prova che non tutti ce la passiamo, non dico bene, ma nemmeno male, è stata la risposta che hanno dato i napoletani all'inizio delle vendite con i "saldi".
I negozi erano pieni di gente, i commercianti soddisfatti gli acquirenti felici, e... che cosa si vuole di più?
Ora quello che manca è un buon timoniere della Repubblica italiana, una persona con le mani pulite, leale, apolitica, umana, da considerare come un padre di famiglia.
Questo è quanto ci auspichiamo avere per la Befana, anche se il Presidente della Repubblica, fosse, questa volta, una gentile signora. Ben venga.
Bruno Mattecci






















