Viterbo RISPOSTA ALLA RISPOSTA E’ quello che volevo leggere e di ciò la ringrazio. Non ho motivo di dubitare ulteriormente

Signor Giuseppe Bracchi (‘signore’non le basta?
Lo so che lei è plurititolato, ma qualche titolo ce l’ho anch’io anche se non me ne vanto!), prendo atto di quel che ha scritto oggi, e cioè: “Nella mia lettera augurale non ce l’avevo con nessuno, ma proprio con nessuno …”.
E’ quello che volevo leggere e di ciò la ringrazio. Non ho motivo di dubitare ulteriormente.
Dubitavo perché le seguenti parole che lei aveva scritto nella lettera augurale “non mi dilungherò più di tanto con discorsetti scontati o con racconti del mese alla De Amicis. Di retorica in Italia ce n’è già abbastanza per doverne aggiungere altra” quelle parole potevano ben dare l’impressione che hanno dato a me, cioè che lei ritenga che chi scrive “discorsetti scontati o racconti del mese alla De Amicis” scriva con una inutile e superflua retorica. Ho pensato che lei si riferisse a qualche collaboratore de LaCitta.eu.
Ora lo so che non si rivolgeva a loro né a me.
Ho pensato male? Se sì, chiedo scusa, io, a quegli scrittori, a me stesso e, ma sì, anche a lei.
Ora però mi devo spaventare per la sua minaccia di azioni legali? Ma è lei che mi insulta con queste parole: “Ella si sopravvaluta un po’ troppo oppure soffre di manie di persecuzione” “C’è molto vittimismo nelle sue parole”. Cos’è? una diagnosi psichiatrica a distanza senza conoscermi di persona? Lei è almeno uno psichiatra?
Mi permetta infine di ‘dubitare’ dell’esattezza di due sue affermazioni.
1) De Amicis può essere detto ‘boy scout del risorgimento’?
No, perché il risorgimento finì, a seconda degli storici, nel 1861 o 1866 o al più tardi nel 1870, mentre lo scoutismo nacque in Inghilterra nel 1907 e De Amicis morì nel 1908, quando in Italia lo scoutismo non era ancora arrivato (arrivò nel 1910).
2) “Polemica” deriva dalla parola greca “polemòs”?
No, ma da “pòlemos” (πόλεμος). E’ solo una questione di accento, è vero, ma una persona precisa ed erudita come è lei non dovrebbe citare approssimativamente, neppure per un accento.
Chiudo, se permette, copiando le sue parole e concordando: “Pertanto, nella speranza di aver chiarito ogni aspetto della questione, dichiaro chiusa la polemica, sulla quale non intendo minimamente ritornare, né con lei né con altri”.
“De Amicis” come prima?
E’ una battuta! Non sia sempre in……to! E sorrida almeno una volta!
Agostino G. Pasquali






















