Cellere POESIA La pace va costruita giorno per giorno
Il primo giorno dell’anno è stato dedicato alla PACE e, a cominciare dal Papa, tutti gli uomini di buona volontà hanno espresso i loro sentimenti di pace duratura tra le genti.
Nei vari periodi storici si è sempre invocata la pace, segno evidente che la guerra ha sempre mietuto vittime e portato distruzione; sarebbe molto più consolante vivere la pace, anziché perennemente invocarla e mai raggiungerla definitivamente.
La pace va costruita giorno per giorno, e la migliore guerra dovrebbe essere quella dichiarata proprio alla guerra.
Sonetto di pace
LA PACE
Quando invocar si sente: “Pace, pace!”,
vuol dir che in qualche lembo della terra
si combatte e già domina la guerra,
romba forte il cannone e l’amor tace.
L’uomo, talor, di Caino è seguace:
un orribile odio in sé rinserra,
è pronto alla vendetta, l’arma afferra
e Abele a terra nuovamente giace.
Quando, nei cuori, albergherà l’amore,
con chiare albe in tutti gli orizzonti
e con un mondo davvero migliore?
Questo accadrà allorché saremo pronti
a gustar dell’amore il gran calore:
e la Pace mai più vedrà tramonti!
Mario Olimpieri






















